Category Archives: Notizie dal Comune

Il nostro programma di coalizione…in pillole

Ecco i candidati della Lega Nord

Una squadra ricca di talento, competenza e voglia di cambiamento.

L’11 Giugno VOTA LEGA NORD e sostieni il candidato Sindaco MAGDA BERETTA!

MAGDA BERETTA E’ IL NOSTRO CANDIDATO SINDACO

Magda Beretta, 28 anni, è il nostro Candidato Sindaco

Magda Beretta, 28 anni, è il nostro Candidato Sindaco

Senaghese, donna, giovane, esperta, capace.
Magda metterà idee, cuore e coraggio per cambiare Senago, insieme ad una coalizione coesa e unita verso un unico obiettivo: governare finalmente il nostro Comune competenza, equità e per consentire a tutti i senaghesi di sentire finalmente l’Amministrazione come un interlocutore presente e in grado di dare delle risposte.

Insieme agli alleati di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Senago nel Cuore e Vivere Senago, noi della Lega Nord lavoreremo ogni giorno per spiegare ai cittadini il nostro Progetto a sostegno di Magda Beretta e della squadra che costruirà per il buon governo di Senago.

Noi ci siamo, come sempre, per voi e con voi.

Lega Nord Senago

MATTEO SALVINI A SENAGO APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE

Grande successo per il pranzo organizzato dalla la Lega Nord di Senago domenica 12 febbraio presso l’Alex Pub, noto ristorante del Quartiere Mascagni dutante il quale è stato ospite il Segretario Federale On. Matteo Salvini, accolto da oltre duecento persone.

Il Segretario del Carroccio ha parlato chiaro: “La Lega Nord locale ha tutte le carte in regola per essere vincente e governare bene Senago: è ora di dare una svolta, mandare a casa la sinistra, evitare voti di protesta fini a sé stessi (chiaro riferimento ai pentastellati, ndr) e correre determinati all’obiettivo. A livello comunale – ha proseguito Salvini – la coalizione vincente a mio avviso potrà essere composta dai movimenti politici del centro destra come Lega Nord.
Forza Italia e Fratelli d’Italia, dando spazio anche alle realtà civiche: questo è il segreto del successo per vincere e ben amministrare un Comune. Abbiamo tanti uomini e donne con esperienza amministrativa, giovani e preparati, che si metteranno in gioco in prima linea per guidare questo nuovo progetto per Senago”.

Dopo i ringraziamenti del Segretario cittadino Valerio Mantovani, è intervenuta la giovane Capogruppo del Carroccio Magda Beretta, spiegando cosa non è stato fatto in questi anni e cosa farà la Lega Nord quando sarà al governo della città.
“Da poco una realtà civica si è formata autonomamente e ha bussato alla porta del Carroccio per condividere un progetto: ci auguriamo si crei la stessa sintonia anche con i partiti del centro destra”. Ha proseguito Beretta: “Da troppo tempo la nostra amata Senago è trascurata e oppressa da un sistema consolidato negli anni da una certa sinistra; il faro che ci deve guidare deve essere fare l’interesse di tutti i cittadini e non solo di pochi, proponendo e attuando politiche di buon senso, tutelando l’ambiente e non svendendolo e stuprandolo (vasche di laminazione, crash test, ricorso alle aree agricole, cittadella produttiva), con una pubblica amministrazione più vicina ai suoi cittadini, non tollerando situazioni di abusivismo, dando maggiore sicurezza, incentivando il lavoro sul nostro territorio e dando priorità ai senaghesi nell’erogazione delle politiche di welfare. La nostra amministrazione seria, giovane e forte prenderà in mano le redini di Senago, ne sono sicura”.

Presenti oltre a Salvini, i Consiglieri Regionali Jari Colla e Pietro Foroni, il deputato Marco Rondini, il Segretario Provinciale Riccardo Pase e svariati esponenti politici dei comuni limitrofi.

2

1

 

TOPONOMASTICA: SENAGO RIVENDICA LA PROPRIA CULTURA

È subito polemica, su Senago Today noto gruppo facebook creato da alcuni cittadini per scambiare informazioni relative al nostro territorio, in data 4 gennaio 2017 viene pubblicato da una cittadina una foto che riporta la toponomastica locale installata dalla Lega Nord e prontamente rimossa dalla Giunta Fois poco dopo il suo insediamento.

Il post riporta la scritta: SENAGO – DELEGHIZZATA e nasce un’accesa discussione contro la rimozione dei cartelli che riportavano la scritta Senagh, denominazione del nostro comune in dialetto alle porte della città.

“È triste vedere come il dialetto non venga associato da alcuni alla cultura locale, ma solo ed esclusivamente ad un movimento politico. Il dialetto , le tradizioni, la nostra identità dovrebbero essere preservate da tutte le parti politiche da destra a sinistra. – In ogni caso è per noi motivo di vanto rappresentare questa istanza e siamo ben felici di aver riscontrato in seguito a quanto accaduto che la maggioranza dei senaghesi la pensa come noi” affermano gli esponenti del Carroccio senaghese.

Continuano: E’ sacrosanto e chiarissimo, che la Lingua Milanese e le tradizioni locali sono nate e si sono evolute ben prima della nascita nel nostro Movimento, com’è però altresì evidente che la nostra visione politico culturale è decisamente “pro-local”, a difesa delle tradizioni locali di qualunque latitudine di questo Paese.

Dall’estate del 2009 in poi, nei mesi afferenti al nostro governo promuovemmo varie iniziative culturali a sostegno del recupero delle tradizioni locali, anche a beneficio di chi senaghese non lo era di nascita. Come ad esempio, serate di poesia milanese organizzate in collaborazione la Biblioteca nella quale parteciparono vari poeti dialettali, varie giornate nelle quali si mostrava come lavoravano i nostri nonni o bisnonni nella nostra zona (la chiamammo Arti & Mestieri), serate di teatro e cabaret milanese. In quest’ottica, promuovemmo anche il posizionamento di quei cartelli in lingua locale che, contrariamente a quanto subito denunciato dalla sinistra, come sempre senza costrutto e polemicamente, non marcavano il territorio da parte della Lega, ma si inserivano nel più ampio discorso culturale di cui sopra. Per concludere, i cartelli non erano “della Lega” (che pur ne ha promosso il posizionamento) ma DEI SENAGHESI e volevano ricordare come tradizionalmente veniva chiamato SENAGO (SENAGH) e porre in evidenza anche LO STEMMA CITTADINO.

Con il ritorno della sinistra al governo di Senago nel 2012, l’amministrazione GLOBAL che ancora oggi è in carica ha cambiato il paradigma culturale secondo la propria visione boldriniana del mondo: le nostre tradizioni sono da dimenticare rapidamente perché il mondo cambia, gli emigranti provenienti dall’estero devono essere per forza “nuovi italiani” da cui imparare come si sta al mondo e chi non si adegua “è un razzista”. Il culmine credo si sia raggiunto nella “festa migranda” promossa negli scorsi mesi, in cui i senaghesi dovevano essere “educati” ad imparare come si vive da persone provenienti da altre parti del pianeta.

L’eliminazione dei cartelli, dunque, arriva da lì. Via le tradizioni locali, via la Senago “vecchia”, ma soprattutto diamo un bel segnale ai “cattivoni” del Carroccio che vogliono invece la tradizione viva.

Non è un caso che l’ultimo cartello sia stato tolto a pochi mesi dal voto, come per dare ai senaghesi l’ennesimo segnale, quasi provocatorio. Come Lega Nord saremo chiaramente presenti anche alla prossima tornata elettorale e il nostro programma, in ambito culturale, chiaramente sarà ancora incentrato sul “PRO-LOCAL”, ossia sul recupero delle tradizioni locali.

Le lingue lombarde da qualche mese grazie ad un’iniziativa promossa dal Consiglio Regionale sono salvaguardate da una legge che promuove la promozione, la diffusione e la tutela delle lingue lombarde tra cui la nostra. È bene aprirsi al mondo , ma sapendo sempre da dove si proviene ! Solo così si può avere consapevolezza di se stessi ed essere consapevolmente cittadini del Mondo. Non rinneghiamo la nostra storia !

A SENAGO VINCE IL NO: IL CARROCCIO IN PIAZZA PER RIVENDICARE IL VOTO DEL POPOLO

A Senago a gran voce vince il NO. Il 58,65% dei cittadini senaghesi si sono espressi per il No al Referendum Costituzionale di domenica 4 dicembre recandosi in massa alle urne per esprimere il loro dissenso verso le modifiche alla Costituzione e per mandare a casa Renzi.

Nonostante il chiaro ed esplicito desiderio di cambiamento manifestato dall’esito e dalla copiosa partecipazione al quesito referendario, ciò che ne è conseguito, non ha rispettato quanto espresso dalla popolazione: il Presidente del Consiglio si è dimesso, ma l’attuale Governo Gentiloni altro non è che una copia del Governo precedente, l’ennesimo governo sostenuto da una maggioranza parlamentare non emersa dalle urne.

La Lega Nord non ci sta e nel week end del 17 e 18 dicembre scenderà in piazza a sostegno della tutela della democrazia con una GAZEBATA FEDERALE, anche il Carroccio Senaghese non si sottrarrà a questa iniziativa e seguirà le direttive del Segretario Federale Matteo Salvini, migliaia di gazebo in tutte le piazze per urlare: AL VOTO SUBITO.

Ci troverete, dichiarano gli esponenti del Carroccio, ai mercatini del Quartiere di Castelletto domenica mattina dalle 10 alle 13 per condividere il nostro dissenso verso quanto accaduto.

La Lega Nord Senago ringrazia l’oltre 73% dei senaghesi che si sono recati alle urne per esprimere la propria opinione, la democrazia è un valore portante della nostra Costituzione e il diritto di voto è giusto che venga esercitato.

Il Sindaco Lucio Fois si è apertamente schierato per il SI, incassando un secco NO dalla popolazione senaghese.

Ci interroghiamo su come un Sindaco possa sostenere, indipendentemente dall’appartenenza politica, modifiche in tal senso che riducono e limitano i poteri degli enti locali, basti pensare alle vasche di laminazione, se fosse in vigore la riforma il Comune di Senago avrebbe dovuto accettare l’opera in toto per dictat statale.

Ci auguriamo che la gente si ricordi di questa presa di posizione del Primo Cittadino.

ENNESIME OCCASIONI PERSE DAL COMUNE DI SENAGO A TUTELA E SUPPORTO DELLO SPORT: INCAPACITÀ O VOLONTÀ POLITICA?

L’Istituto del Credito Sportivo pubblica un bando per un totale di 160milioni di Euro (consistente sostanzialmente nella possibilità di avere mutui a tasso zero) per lo sviluppo della pratica e dell’impiantistica sportiva destinata ad interventi strutturali, costruzione, ampliamento, rifacimento, efficientamento energetico degli impianti sportivi.
Il Comune di Senago dopo anni di richieste d’intervento per la pista di atletica del Centro Sportivo Comunale (ma non solo…) non sarà in grado di cogliere questa ennesima occasione, non avendo un progetto definitivo o esecutivo pronto e nemmeno avendo progettualità in tal senso. La pista d’atletica è ormai inagibile e i servizi accessori (spogliatoi ecc.) hanno grosse lacune: cosa aspettano Fois e i suoi sinistri compari ad intervenire?
E COME SE NON BASTASSE : per il rifacimento delle cupole del centro sportivo (palestra e piscina), anziché cogliere l’opportunità del mutuo a tasso zero del Credito Sportivo, il Comune di Senago pagherà un mutuo al 2% per 15 anni in un momento in cui i tassi sono a zero.
Incapacità o volontà di alzare in futuro le tasse ai senaghesi?

pista di atletica

IL SINDACO DI SENAGO SI DICE DISPONIBILE AD ACCOGLIERE MIGRANTI. LA LEGA NORD NON CI STA: “ FOIS SUCCUBE DI SALA”

È durato quasi due ore, lunedì 18 luglio,il vertice tra il neo sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e 19 sindaci di Comuni della Città metropolitana, convocati per un confronto sull’accoglienza dei migranti. Presente anche il Sindaco di Senago Lucio Fois che si è reso disponibile all’accoglienza di migranti sul proprio territorio.

La Lega Nord non ci sta e nel merito intervengono i membri del Carroccio :

“abbiamo un’emergenza sociale continua con famiglie senaghesi che non arrivano alla fine del mese e un Governo che continua a tagliare risorse ad un’Amministrazione che già di per sé non è capace di rispondere alle esigenze del territorio; quando il Governo Renzi smetterà di derubare i Comuni e comincerà a dare qualcosa ai Comuni, allora forse potrà pretendere dai Comuni”.

Il Sindaco di Milano, nonché Presidente di Città Metropolitana ha affermato che: “noi dobbiamo prepararci a una situazione che non conosciamo».

La Lega Nord si chiede : “ma se nessuno è in grado di fornire dei dati certi, chi ci può dire se queste persone sono realmente dei profughi? La domanda sorge spontanea dato che la maggior parte di coloro che ospitiamo nei nostri territori non lo sono”.

Il Capogruppo del Carroccio Magda Beretta risponde : “ siamo fortemente contrari a queste incontrollate e scellerate politiche migratorie attuate dal Governo Renzi e purtroppo non posso che constatare che anche Senago nella figura del suo primo cittadino Lucio Fois è succube del Sindaco di Milano e del Governo. Dopo le vasche di laminazione, il Sindaco Fois continua imperterrito nella sua azione di sottomissione totale verso le istituzioni sovra comunali. Senago deve reagire !”

La Segreteria della Lega Nord conclude affermando: “ quando alla guida di una città c’è un Sindaco della Lega Nord la differenza si vede. L’unico ad aver alzato al voce contro questo modus operandi scellerato che si protrae da troppo tempo è stato il Sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi. La Lega Nord tutela sempre i propri cittadini.”

Direttivo_2016

CENTRO SPORTIVO DI SENAGO: UN ARTICOLO DA LEGGERE

Ospitiamo con piacere sul nostro sito web un ricostruzione molto chiara e puntuale relativa alla situazione del Centro Sportivo di Senago, scritta dal Presidente della Lista Civica Alleanza per Senago, Angelo Rega.

Purtroppo, un articolo così chiaro e dettagliato non ha trovato spazio sui giornali locali e nemmeno lo troverà sui periodici cittadini che trattano, con la solita discutibile “imparzialità”, la vita politica senaghese.

Come Lega Nord di Senago condividiamo con gli amici di Alleanza per Senago la doverosa necessità far chiarezza riguardo la situazione del Centro Sportivo cittadino, poiché, come sempre, l’Amministrazione di sinistra, anziché assumere le proprie responsabilità, in particolare per le scelte da loro stessi operate negli anni precedenti al 2009, preferisce scaricare sugli altri i problemi derivanti dalla propria incapacità.

Buona lettura.

**************************************

I DEBITI DEL CENTRO SPORTIVO

simbolo-alleanza-3x3Dopo aver letto gli articoli in merito alla querelle apertasi tra il Consigliere Sofo e l’Assessore Maria Grazia Deponti, poiché quest’ultima fa riferimento alla Giunta Rossetti di cui io ho fatto parte come Assessore, mi sento in dovere di inviarvi questa nota per chiarire meglio alcuni aspetti.

Personalmente sono stufo che su qualsiasi argomento si tiri in ballo impropriamente la Giunta Rossetti come se fosse responsabile di  tutte le porcherie politiche e amministrative degli ultimi 25 anni. In 22 mesi di amministrazione avremmo dovuto affrontare centinaia di problemi ereditati dalle amministrazioni precedenti di cui la Deponti e sodali hanno fatto parte. Quando non sanno argomentare le loro risposte con documenti e fatti reali sono in grado soltanto di sollevare polveroni inutili e pretestuosi.

Deponti: “ in premessa è giusto fare il quadro dei fatti – ha spiegato il vicesindaco – cercando di capire come come si è arrivati a questa situazione”. Tra il 2008 ed il 2013 la Senago calcio accumula un debito di circa 116.000 euro con il Comune. Gli impianti vengono consegnati alla società calcistica nel luglio del 2008 sotto la Giunta Chiesa e le attività prendono il via. La firma della concessione arriva nel luglio del 2010 sotto la Giunta Rossetti…

Deponti: “…La giunta Rossetti e gli allora assessori sollevavano grandi polveroni, senza mai concludere nulla a favore dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza, proprio sulle questioni relative alle pendenze della gestione del centro sportivo. Se poi avessero avuto dubbi sull’affidamento alla Senago Calcio di una parte del Centro Sportivo avrebbero potuto evitare di procedere alla firma della concessione alla stessa. Come mai non l’hanno fatto?”…

La riposta è nei documenti e l’Assessore Deponti la conosce molto bene, ma è meglio chiarirla per la cittadinanza. Nel 2008 la Giunta Chiesa, di cui faceva parte anche la Deponti, prendendo a pretesto la legge Regionale n°27 del 14.12.2006 che auspicava  (quindi non in maniera perentoria!) il coinvolgimento dell’Associazionismo sportivo nell’affidamento degli impianti sportivi locali, decide di dividere in due parti la gestione del centro sportivo e approvano tre delibere di giunta. (a mio avviso, questo è il “peccato originale” che ha portato a tutte le conseguenze attuali. Sarebbe stato opportuno mettere a Bando l’intero centro sportivo ed affidarlo ad una società esterna capace di gestire strutture del genere invece si è provveduto nel modo sbagliato, soltanto con lo scopo di beneficiare di un consenso elettorale).

La prima è la n° 61 del 08/05/2008 avente ad Oggetto: AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI ALCUNI IMPIANTI DEL CENTRO SPORTIVO RICREATIVO DI SENAGO E DEI RELATIVI SERVIZI,   riguardante: piscina coperta, piscina coperta per bambini, palazzetto dello sport, campo calcetto scoperto, campi coperti polivalenti (tennis e calcetto) e abitazione del custode. A questa delibera di Giunta fanno seguito tre determine dirigenziali la prima è la n° 429 del 27/05/2008 per l’indizione della gara ad evidenza pubblica; la seconda è la n°505 del 26/06/2008 per la nomina della commissione per l’affidamento e la terza  è la numero 528 del 03/07/2008 avente ad oggetto Aggiudicazione della gara. Il 21/04/09 (a poche settimane dalla fine del mandato della Giunta Chiesa), il Dirigente incaricato sottoscrive la convenzione  con la società vincitrice della gara.

La seconda delibera di Giunta è la n° 69 del 20/05/2008 avente ad oggetto: AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI ALCUNI IMPIANTI DEL CENTRO SPORTIVO RICREATIVO DI SENAGO E DEI RELATIVI SERVIZI. SECONDO ATTO DI INDIRIZZO per l’assegnazione di :

  • 1 campo di calcio scoperto a 11 principale, con pista d’atletica
  • 1 campo di calcio scoperto a 11 secondario
  • 1 campo di calcetto scoperto
  • 1 struttura adibita a bar/reception
  • Aree attrezzate per il gioco libero ed aeree verdi presenti all’interno del centro sportivo

Con questa delibera l’amministrazione prevede di assegnare tutto di cui sopra, tramite selezione preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche.

La terza delibera di Giunta è la n° 117 del 06/08/2008 avente ad oggetto: AFFIDAMENTO IMPIANTI RESIDUALI DEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE ALLA SOCIETA’ SENAGO CALCIO con cui si affida direttamente tutti impianti e le aeree indicate nella delibera precedente alla società “Senago Calcio”

La convenzione tra la società sportiva e l’amministrazione viene firmata il 20/07/2010 (quindi sotto l’amministrazione Rossetti)

Orbene, guardando attentamente la cronologia degli atti deliberati dalla Giunta Chiesa si capisce bene che  il percorso   dell’assegnazione degli impianti era praticamente già tracciato, senza possibilità alcuna di rimettere in discussione tutto. La prima parte del Centro perché, oltre alla delibera di giunta, si era provveduto ad indire la gara ed ad assegnare gli immobili tramite convenzione. La seconda parte del Centro invece, con una delibera di Giunta che di fatto impediva altra soluzioni se non a fronte di una causa che avrebbe visto sicuramente  soccombente l’Amministrazione nei confronti della Senago calcio che era già entrata in possesso e gestiva di quanto in delibera, ben un anno prima. Oltre all’aspetto del danno  economico, non indifferente,avremmo dovuto affrontare poi, anche l’urto di una campagna  politica denigratoria da parte dell’opposizione sempre abile a strumentalizzare e a distorcere la realtà. ( vedere la storia delle vasche di laminazione di cui loro, le candide verginelle Fois, Chiesa, Deponti e Campagner sapevano da anni  ma venivano in consiglio comunale ad accusare noi di nascondere le informazioni)

Dall’attenta lettura delle date degli atti si capisce molto bene che le gravi inadempienze le ha commesse, a mio parere, la Giunta Chiesa (di cui facevano parte Fois e Deponti come assessori e Campagner come Consigliere di maggioranza), perché già nel 2007, dopo che si era provveduto a riparare le perdite dal sistema antincendio, non hanno provveduto alla divisione delle utenze? In fondo hanno avuto a disposizione  quasi due anni di tempo per poterlo fare e poi, perché mentre con una parte del Centro sportivo sono riusciti a completare un iter ben più complesso e a firmare la convenzione con la società vincitrice della gara mentre con la Senago Calcio no?

Paradossale è il fatto che l’Assessore Deponti vuol fare passare come colpa la dovuta regolarizzazione di un rapporto tra l’Amministrazione e una Società sportiva, probabilmente lei e la sua maggioranza (passata ed attuale) preferivano mantenere un rapporto non regolamentato, dove non si capiva chi doveva fare cosa e chi doveva pagare le utenze, le manutenzioni o altro; come da copione di  situazioni precedenti riguardanti altre Società di calcio.

Deponti: “…la Giunta Fois ha affrontato i problemi dapprima con la predisposizione di un piano di rientro, poi con l’annosa questione della divisione dei contatori e nel 2015 con l’ingiunzione di pagamento alla società debitrice”…

 Intanto a me risulta che i piani di rientro sono due e su questo argomento desidero fare alcune riflessioni tirando anche in ballo la storiaccia della Fidejussione, su sui Sofo non ha chiesto nulla e l’Assessore se ne è ben guardata di parlarne.

Nella convenzione firmata dalla giunta Rossetti era prevista una fidejussione di 50.000 euro a garanzia di eventuali debiti della società sportiva nei confronti del Comune, fidejussione regolarmente stipulata e pagata  ma che, stranamente, non è stata riscossa da questa Amministrazione all’atto della stipula dei piani di rientro, come avrebbe dovuto fare a mio modesto parere. Solo  recentemente e a seguito di specifiche domande, fatte in commissione d’indagine sul Centro sportivo dal consigliere Batticciotto, si è scoperto che la fidejussione non è valida in quanto la società incaricata della sottoscrizione non esiste più. Come mai nessuno si è accorto di questo fatto?  Perché si è aspettato anni per comunicarlo ai consiglieri comunali?  Successivamente,la clausula fidejussoria a garanzia di eventuali debiti è stata sottoscritta  nuovamente con società bancaria o assicurativa di primaria importanza? Mi pare davvero molto strano che funzionari esperti e capaci si siano persi su un aspetto così importante della convenzione.

Per quanto riguarda l’impegno di questa amministrazione nel risolvere il contenzioso, è tutto da verificare con le cronistoria degli atti. Si sono mossi soltanto quando sono stati costretti a farlo poiché alcuni consiglieri comunali hanno cominciato a richiedere documenti ed informazioni, non prima.  A supporto da  quanto da me affermato due semplici riferimenti temporali:  la commissione d’indagine sul Centro sportivo comincia i lavori nell’aprile 2015 la delibera di giunta n° 116 con la quale l’amministrazione autorizza l’azione legale di recupero del credito, porta la data del 04 Agosto 2015 e fa riferimento al primo piano di rientro  di 100.000 euro circa che copriva il periodo fino al 2012 e il secondo  di euro 33.440 dal 2012 al 2013, da cui si detraevano le somme già versate per un ammontare di 22.000 euro circa. Da sottolineare il fatto che il primo piano di rientro fu sottoscritto a nome e per conto della Senago calcio, dal Presidente Onorario Alfredo Fois, fratello del sindaco… non ho altro da aggiungere.

Deponti: “…nel mese di Aprile, grazie ad un’altra azione legale, abbiamo risolto l’annoso contenzioso con Europroges, ex gestore del Centro Sportivo, l’amministrazione è riuscita a recuperare 63.000 euro…” 

 Della serie: accontentiamoci del brodo che la carne costa cara

L’Assessore si è dimenticato di dire che la somma della società debitrice era molto più alta, se non ricordo male, poco oltre i 100.000, quindi, evidentemente, si è raggiunto l’accordo attraverso una transazione legale. Come mai la Europroges ha visto riconosciuto tale sconto? Sicuramente ha potuto rivalersi per inadempienze dell’Amministrazione e ancora una volta saranno i cittadini a pagare la differenza.

Deponti: “…il consigliere Sofo, si stupisce che il Sindaco Fois venga citato in Tribunale, dovrebbe sapere che, essendo il sindaco il rappresentante legale del Comune pro-tempore è l’unico a poterlo rappresentare in giudizio, salvo poi delegare, ovviamente, tutte le azioni legali e le presenze alle varie udienze all’avvocato incaricato”…

 Non spetta a me prendere le difese di Sofo che è persona capacissima ed in grado di farlo da solo ma faccio fatica a trovare delle dichiarazioni  del genere a lui riferibili nell’intervista rilasciata e pubblicata nella stessa pagina di questo settimanale. (N.d.r “IL NOTIZIARIO”)  Sofo ha denunciato altro, due fatti gravi, il primo che questa Amministrazione ha tenuto nascosto ai Consiglieri della Commissione d’indagine il fatto importante che la Società sportiva il 06 novembre del 2015  ha protocollato un’opposizione legale avverso all’ingiunzione di pagamento del debito. Secondo che il 9 febbraio il comune è stato citato a presentarsi in tribunale  ed anche di questo fatto si sono tenuti  ben lontano dal  mettere al corrente i Consiglieri. Cose ben diverse da quanto esposto dall’Assessore Deponti. Evidentemente è questo il significato che lei e l’amministrazione attuale  danno alle parole TRASPARENZA degli atti e Partecipazione, sorvolo poi il commentare se conoscono o meno il significato di “ Conflitto d’interesse”.  Mi auguro che i Consiglieri  di minoranza chiedano al più presto copia di opposizione presentata dalla Senago Calcio, sono certo che ne leggeremo delle belle e divertenti.

Concludo dichiarando  che le affermazioni fatte dall’Assessore Deponti, più che difendere Fois lo abbiano messo in cattiva luce ed in seria difficoltà…. si è aperta la corsa alla candidatura a Sindaco..

 Angelo Rega

LEGA NORD E SICUREZZA: LA GIUNTA FOIS NON CI ASCOLTA!

Continua la raccolta firme della Lega Nord di Senago a sostegno della messa in sicurezza di via Petrarca-Ungaretti, che da anni è priva della segnaletica verticale ed orizzontale adeguata e conforme al codice della strada.

Il gruppo consiliare del Carroccio già nei mesi scorsi si era fatto portavoce con Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini di questa istanza, ma la risposta dell’Amministrazione è stata inaccettabile.

A ridosso di ciò la sezione senaghese nel mese di febbraio si è fatta promotrice di una raccolta firme tra i residenti della zona riscontrando un buon successo, in seguito il Sindaco e l’assessore Marco Campagner hanno risposto sui giornali dicendo che avevano già provveduto ad un sopralluogo per la messa in sicurezza della suddetta zona.

E’ passato più di un mese dall’avvio della raccolta firme, quasi un anno dall’interrogazione presentata in Consiglio Comunale, ma da parte dell’Amministrazione NESSUN SEGNO DI VITA, se non i soliti e consuetudinari spot elettorali sui giornali.

Caro Lucio Fois la campagna elettorale è finita da un pezzo e ci avviamo alle amministrative del 2017, oltre a non aver realizzato quasi nulla del programma per cui i cittadini ti hanno votato, insieme all’assessore Marco Campagner, MENTI SAPENDO DI MENTIRE SUI GIORNALI LOCALI.

“Non ci sembra di chiedere chissà quale intervento oneroso”, spiegano in una nota i membri della sezione della Lega Nord Senago, “oltre ad essere continuamente presi in giro dalle vostre risposte, non siete riusciti a realizzare 2 cartelli messi in croce in via Petrarca. Questo sintetizza il vostro mandato elettorale degli ultimi 4 anni”, concludono i leghisti.

La Lega Nord anche nella giornata di domenica 13 marzo ha raccolto ulteriori firme in via Petrarca a sostegno dell’istanza portata avanti con fervore dai cittadini.

lega nord senago petrarca

LA LEGA NORD SCENDE IN PIAZZA ALDO MORO DOMENICA MATTINA PER IL TESSERAMENTO E PER LA FESTA DELLA DONNA

Domenica 6 marzo 2016 la Lega Nord scende in piazza con migliaia di gazebo in tutto la Lombardia e Senago non sarà da meno.

Un vero momento di confronto con i consiglieri comunali del Carroccio per sapere le ultime news dal Comune e per dare linfa a nuove battaglie da perseguire per migliorare il nostro paese e cercare di dare un aiuto concreto a chi è in difficoltà.

La sezione del Carroccio Senaghese farà un gazebo domenica 6 marzo dalle 9 alle 12 in Piazza Aldo Moro per invitare i cittadini a tesserarsi al Movimento: i numeri dell’anno scorso, grazie al carisma del nostro leader Matteo Salvini, dimostrano che vi sono nuovi simpatizzanti, molti dei quali ora partecipano attivamente nelle varie iniziative, nonostante i tesseramenti ai partiti siano calati vistosamente. La Lega in questo sembra essere in contro tendenza, ma non basta.

Rimane in ogni caso un periodo difficile per l’attivismo politico e ci piace riportare le parole di Giorgio Gaber, cantautore milanese tanto amato dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini, libertà è partecipazione.

Per essere liberi, bisogna partecipare ed è questo l’invito che la sezione della Lega Nord di Senago, che si riunisce tutti i lunedì sera dalle 21 presso i locali di via Repubblica 33 nel cuore di Senaghino, rivolge alla cittadinanza.

Per l’occasione verranno distribuite mimose ( fino ad esaurimento ) per l’imminente festa delle donne, vi aspettiamo!

GAZEBO SENAGO

LA SINISTRA MENTE ANCORA E LA LEGA NORD INSORGE: EMERGENZA ABITATIVA ALLE STELLE E LA GIUNTA FOIS PENSA AD OSPITARE MIGRANTI

Non ci sono strutture idonee per ospitare migranti nel nostro territorio, così rispondeva il Primo Cittadino alle istanze poste dai Consiglieri Comunali della Lega Nord e invece non è così.

Abbiamo appreso dal sito del Comune di Senago che presto arriveranno diverse persone anche nella nostra città.

Il Sindaco Lucio Fois ha sempre risposto ai nostri appelli, dicendo che la Lega Nord non doveva preoccuparsi, poiché nel Comune di Senago non c’erano strutture idonee per ospitare nessuno, ma a quanto pare ancora una volta il Sindaco ci ha MENTITO.

L’emergenza abitativa è alle stelle e la Giunta Fois non se ne occupa da sempre, ma Comuni Insieme, Azienda Consortile alla quale Senago aderisce, ha partecipato ad un bando emanato dal Ministero dell’Interno che garantisce le seguenti attività: accoglienza materiale, mediazione linguistica-culturale, orientamento e accesso ai servizi del territorio, formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, orientamento e accompagnamento all’inserimento abitativo, orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale, orientamento e accompagnamento legale, tutela psico-socio-sanitaria.

Le domande sorgono spontanee: chi sono queste persone che arriveranno a Senago, perché la sinistra ( al Governo con Renzi e all’amministrazione di Senago con Fois ) danno risposte sempre e solo alle esigenze abitative di accoglienza e integrazione di migranti e non dei loro cittadini?

La Lega Nord che da sempre manifesta una chiara e lineare posizione sul tema immigrazione attraverso l’azione politica del suo Segretario Federale Matteo Salvini, protesta anche a Senago: vogliamo fare chiarezza e avere risposte su quanto accadrà a sul nostro territorio e troviamo paradossale che la sinistra al governo della città continui a dare risposte ad altri e non ai senaghesi, prima la nostra gente !

gruppo consiliare Lega Nord Senago

LA LEGA NORD INSORGE, CERTEZZA PER I CITTADINI: I T-RED DEVONO ESSERE DOTATI DI SEMAFORI CONTA SECONDI

A seguito dell’installazione dei T-RED in via Volta e via Risorgimento, negli incroci principali del paese, tanto volute dalla maggioranza che sostiene la Giunta di Lucio Fois composta da Partito Democratico, Insieme per Senago, Sinistra Ecologia e Libertà e Italia dei Valori, questi semafori stanno creando diversi problemi alla comunità elargendo un sovrastimato numero di sanzioni da quando sono in essere.

Nel corso del 2015 la Lega Nord da sempre FORTEMENTE CONTRARIA a questo provvedimento, ha presentato in Consiglio Comunale diverse interrogazioni.

Nell’adunanza pubblica del 30 luglio 2015 il Sindaco, rispondeva così alle istanze poste dai consiglieri Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini: “ Allora, per quello che riguarda il giallo, il tempo va da un minimo di 4 a un massimo di 6 secondi. I semafori sono stati tutti tarati sulla durata massima per il momento e non è nessuna intenzione da parte dell’Amministrazione procedere ad una revisione in tal senso”.

I numeri dei sanzionati purtroppo sono sorprendenti e monitorando la situazione ( da noi in prima persona e testimoniata anche da diversi video di cittadini che circolano sul web ), pur non avendo osservazioni scientifiche in merito, notiamo una durata del giallo particolarmente corta. Su un campione di rilevazioni, ovviamente effettuate con strumenti, cronometri di cui tutti disponiamo possedendo apparecchi tecnologici di varia natura e non con strumenti perfetti, si rileva che nella maggior parte dei casi la durata del giallo ci pare essere troppo breve.

Ecco perché la Lega Nord alza ancora una volta la voce, cercando di portare all’Amministrazione proposte costruttive per vivere meglio la nostra Senago: la cosa migliore sarebbe installare il semaforo contasecondi per avere un riscontro immediato della durata dei tre colori del semaforo.

Il contatore è destinato al completamento dei semafori esistenti con lo scopo di informare gli automobilisti e i pedoni della durata di attesa per ogni segnale luminoso, sia di attesa che di marcia.

Il semaforo contatore segnala, con un conto alla rovescia, la durata dei vari colori del semaforo ottimizzando i tempi senza il rischio di infrazioni del codice della strada, i quali potranno evitare brusche e pericolose frenate o accelerazioni in prossimità dell’incrocio.

LA LEGA NORD SCENDE IN PIAZZA PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI IN VIA PETRARCA / UNGARETTI

gazebo lega nord
É partita la raccolta firme promossa dalla Lega Nord di Senago a sostegno della messa in sicurezza di via Petrarca-Ungaretti, che da anni è priva della segnaletica verticale adeguata e conforme al codice della strada.

Il gruppo consiliare del Carroccio già nei mesi scorsi si era fatto portavoce con Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini di questa istanza, ma la risposta dell’Amministrazione è stata inaccettabile.

Così rispondeva l’Assessore alla Viabilità Marco Ivano Campagner all’appello rivolto dai leghisti:

“In risposta alla Vostra interrogazione inoltrata in data 15/05/2015 prot. n. 13083, si precisa quanto segue: la sicurezza stradale è garantita dalla presenza della segnaletica verticale mentre è in programmazione il rifacimento della segnaletica orizzontale. Distinti saluti.”

Da ciò si denota che la Giunta Fois non ha nemmeno compreso la richiesta posta dal Carroccio, perché non conoscono il territorio.

Via Petrarca e Via Ungaretti, sempre dimenticate da questa Amministrazione sono vittime da troppo tempo dell’assenza, in primis di una cartellonistica verticale, che indichi il Senso Unico. Ciò ha rischiato di provocare diversi incidenti, dato l’elevato passaggio di residenti e mezzi che lavorano con le ditte presenti nel sito in oggetto.

La campagna lanciata dalla Lega Nord ha già riscosso in questa prima domenica moltissime adesioni, soprattutto da parte dei residenti.

Il Carroccio continuerà la sua battaglia finché non sarà raggiunto l’obiettivo, perché la sicurezza dei cittadini deve essere sempre una priorità.

IMG-20160127-WA0019

FOIS E LA SUA MAGGIORANZA ORMAI AI FERRI CORTI: VOLANO PESANTI ACCUSE IN CONSIGLIO COMUNALE DA PARTE DELLA CONSIGLIERA DISSIDENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO.

LA LEGA NORD DI SENAGO ATTACCA: “SI FACCIA CHIAREZZA SULLE PESANTI PAROLE DI ELEONORA RIZZI IN CONSIGLIO COMUNALE. PER FOIS, DI FRONTE ALL’ENNESIMO SCEMPIO, NON CI SONO ALTERNATIVE: DIMISSIONI SUBITO E PAROLA AI CITTADINI”

Pensavamo di averne viste di tutti i colori nel corso del mandato della disastrosa e insignificante Amministrazione Fois, ma quanto avvenuto nel corso del Consiglio Comunale del 20 novembre ha superato ogni limite e ci chiediamo cos’altro debbano subire i cittadini senaghesi da parte dall’irresponsabile maggioranza di centro sinistra che malgoverna il nostro Comune, composta da PD, SEL e Insieme per Senago.

Come noto, nel corso delle ultime settimane e come ampiamente anticipato in tempi non sospetti dalla Lega Nord di Senago, la pessima e litigiosa Giunta Fois è stata oggetto di un nuovo rimpasto, in ragione della defenestrazione da parte del Sindaco (dopo gli ex Assessori Interdonato e Palazzolo) anche dell’Assessore Silipigni e delle dimissioni “spintanee” degli Assessori Zoani e Tartagni.

Tale situazione ha scatenato la Consigliera Eleonora Rizzi, la quale, dopo aver abbandonato il gruppo consiliare del Partito Democratico ed aver aderito al Gruppo Misto, nell’ultimo Consiglio Comunale del 20 novembre si è lasciata andare a pesanti accuse verso il Sindaco e le Direzioni locali e provinciali del suo stesso partito, tutti rei – a suo giudizio – di non averle garantito “la cadrega” da Assessore in fase di rimpasto, a scapito – sempre a detta di Rizzi – di altre figure non competenti, inadeguate e avulse alla realtà senaghese. Rizzi ha anche affermato, generando l’indignazione della Lega Nord, di aver ricevuto promesse scritte via sms di far parte di futuri o futuribili (ma non meglio precisati…) progetti all’interno dell’Amministrazione, evidenziando anche di essere pronta a rendere pubblici tali messaggi. Tutto pronunciato al microfono dell’aula consiliare davanti a decine di cittadini, funzionari del Comune e giornalisti increduli, come se l’occupare ruoli e percepire soldi pubblici fosse un atto a lei dovuto in virtù di “competenze” tecnico-politiche tutte da dimostrare.

Noi crediamo che quanto detto, soprattutto qualora rappresentasse effettivamente quanto realmente accaduto nelle scorse settimane, sia stato gravissimo e quanto di più vicino ad obsoleti modi di fare politica dai quali prendiamo completamente le distanze. Andare ad ipotizzare a chicchessia possibilità di ricoprire ruoli (soprattutto se pagati con soldi pubblici) in cambio di supporti non meglio specificati come ha lasciato intendere Rizzi in Consiglio Comunale e ascoltato con le nostre orecchie, rappresenta un comportamento censurabile da parte di chi lo ha tenuto e che meriterebbe gli opportuni approfondimenti in tutte le sedi.

Di certo c’è che nel frattempo Senago e le sue problematiche non si fermano ad aspettare le tante beghe all’interno della maggioranza senaghese e che i cittadini attendono risposte alle proprie questioni, così come i Consiglieri comunali attendevano riscontro alle proprie istanze da ben quattro mesi, tra il disinteresse generale dell’Amministrazione nella convocazione dei Consigli Comunali (il precedente risaliva a luglio di quest’anno, oltre 100 giorni fa).

Di fronte a tale immobilismo, a tale incapacità amministrativa, a tale lassismo nei confronti della cittadinanza, a tali perdite di tempo nella ricerca di impossibili equilibri politici, come Lega Nord non possiamo che rimanere sgomenti ed evidenziare con forza come questa inadeguatezza non debba e non possa essere “pagata” dai cittadini sotto forma di mala gestione della cosa pubblica, o peggio ancora sotto forma di una gestione “in camera caritatis” della stessa, come ha lasciato intendere dalla Consigliera Rizzi con le sue incredibili affermazioni in Consiglio Comunale.

Dei politici seri e coerenti, di fronte ad un tale fallimento su tutta la linea della propria azione e alla sostanziale impossibilità di rispettare il programma elettorale presentato ai cittadini, dovrebbero prendere atto della propria inconsistenza e rassegnare una volta per tutte le dimissioni, restituendo la parola ai cittadini, consentendo loro di scegliere con il proprio voto da chi farsi governare per il bene del Comune di Senago.

AMMINISTRAZIONE FOIS, PARTITO DEMOCRATICO E INSIEME PER SENAGO, VERGOGNA! SENAGO NON PUÒ FERMARSI PER I VOSTRI LITIGI! DIMISSIONI SUBITO!

È una situazione grave e incredibile, quella che si sta vivendo politicamente a Senago.

La sinistra che governa il Comune, sempre più calamitata alla “cadrega”, a causa della propria litigiosità su tutti i fronti, della corsa all’occupazione di poltrone con annesso stipendio, delle brame di potere da parte di mezze figure politicamente irrilevanti e degli innumerevoli problemi politici relativi alla condivisione di una linea politica minimamente accettabile, in particolare all’interno di quel che resta del derelitto Partito Democratico locale e di Insieme per Senago, sta completamente bloccando il nostro Paese: da mesi non viene svolta alcuna azione amministrativa significativa, mentre i problemi dei cittadini continuano ad aumentare, così come montano giorno dopo giorno in tutte le vie senaghesi le lamentele per la pessima gestione della cosa pubblica del Sindaco Fois e dei suoi sinistri compagni.

Nonostante le ripetute e circostanziate esortazioni della minoranza consiliare senaghese ad attivarsi sulle tante tematiche aperte (Centro Sportivo, Vasche di Laminazione, proposte amministrative presentate negli scorsi mesi), Commissioni e Consiglio comunale non vengono convocati dallo scorso luglio e, come se non bastasse, il famigerato e preannunciato rimpasto di Giunta di cui si parla ormai da tempo, e che dovrebbe rilanciare l’immobile azione politica dell’Amministrazione Fois, non è ancora compiuto.

Clamorosa è stata, in questo senso, l’uscita sui giornali del Segretario del PD, partito che esprime il Sindaco, il quale ha accusato questa Giunta, sostenuta dagli stessi piddini, di “non avere personalità”. A fronte di una bocciatura così sonora, un Sindaco e una Giunta seri si sarebbero dimessi in toto oppure dal punto di vista politico sarebbero dovuti scaturire provvedimenti concreti nel breve, ma – appunto – ad oggi il rimpasto preannunciato non esiste e nemmeno si è avuto uno scatto d’orgoglio di un Sindaco sostanzialmente “bocciato” dal proprio Segretario politico.

Si vocifera di dimissioni dei tre Assessori politicamente più “deboli” della Giunta per sostituirli con altri soggetti “individuati” dal PD – con buona pace di quel che resta degli alleati di governo – ma ad oggi, in Comune, non risultano protocollate le dimissioni di alcun esponente della Giunta.

A rincarare la dose e a dimostrare ulteriormente lo stato confusionale del Partito Democratico, nei giorni scorsi si è registrata anche l’uscita della Consigliera Rizzi dal Gruppo Consiliare del PD per passare nel Gruppo Misto, in aperta polemica con la linea del proprio Partito.

Ribadiamo quanto comunicato nelle scorse settimane: Senago non può attendere la risoluzione dei queste beghe e che la sinistra faccia “i propri comodi” sulla testa dei cittadini.
I senaghesi, già traditi dal mai realizzato programma elettorale del Sindaco, hanno bisogno di risposte alle proprie istanze e si meritano un Comune ben amministrato.
Fois e compagni hanno già ampiamente dimostrato di essere inadeguati: prendano atto della propria incapacità e della propria incompetenza e vadano a casa, una volta per tutte.

LACRIME DI COCCODRILLO: LA GIUNTA FOIS PIANGE SUL LATTE VERSATO DELLA CASA FANTASMA DELLA SALUTE E SULLA TERZA FARMACIA SCOPPIA IL DISACCORDO NELLA MAGGIORANZA

La seduta del Consiglio Comunale di venerdì 19 giugno 2015 si apre con il consuetudinario primo punto all’ordine del giorno: risposte alle interrogazioni e nuove interpellanze.

La Lega Nord come sempre protagonista di questa prima fase, per la copiosità di richieste che è solita presentare avanza forti perplessità sulla gestione della manutenzione attuale del Cimitero Comunale che giace in un fortissimo stato di degrado, chiedendo chiarimenti all’Amministrazione Fois sul motivo per cui è ridotta in questo modo la dimora dei nostri defunti.

In secondo luogo abbiamo ironicamente chiesto all’Assessore ai Lavori Pubblici Elia Zoani se ha intenzione di cominciare a lavorare … nell’estate di quale anno il Comune ha intenzione di iniziare i lavori di manutenzione stradale? Per non parlare del fatto che il manto di via Volta, dopo tantissime nostre sollecitazioni, è ancora nello stesso stato di degrado.

Poi si apre il consueto teatrino tra il Capogruppo del Carroccio Magda Beretta e l’Assessore Domenico Silpigni sulla questione del “macellaio islamico” di via Pablo Neruda, dichiara Beretta: “ sono contenta che con la risposta che mi ha fornito finalmente avete dichiarato la vostra colpevolezza: avete sempre agito in forte ritardo sulla vicenda e anche le vostre parole affermano quanto sostengo da sempre! Dopo quasi 3 anni siamo ancora qui a parlare di un problema che avrebbe potuto essere risolto nel giro di pochi mesi.”

Gli animi si accendono, quando si inizia a parlare del tema centrale della serata: bilancio consuntivo ed indirizzi generali dell’Azienda Speciale Multiservizi.

La maggioranza di centro sinistra descrive la gestione dell’Azienda osannando quanto fatto fino ad ora, ma la realtà purtroppo è ben diversa dalle favole propagandistiche descritte dai Compagni del Sindaco Lucio Fois: un’Azienda che rappresenta un costo elevatissimo per le casse comunali, un’Azienda che non riesce a realizzare un progetto, La Casa Fantasma della Salute, voluta da l’allora Giunta Chiesa, in cui i protagonisti politici sono gli stessi di oggi sotto la Giunta Fois. 

Il Consigliere della Lega Nord Senago Valerio Mantovani attacca: “ne vale la pena sostenere i costi della famigerata Casa della Salute? Avete messo un’ipoteca su tutto l’immobile, aperto un mutuo, sono più di 10 anni che l’aspettiamo e ci metteremo come minimo 30/40 per rientrare nei costi: ha senso dare ( ammesso che riuscirete mai a finirla, dato che in questi 3 anni non avete fatto alcun progresso ) un “servizio”, ormai anche obsoleto ai nostri cittadini?”

Continua Beretta: “ come si evince dalle vostre parole il percorso sarà lungo e tortuoso,  ma è un percorso che avete scelto e creato voi! Le vostre sono lacrime di coccodrillo ! Non siete nemmeno riusciti ad aprire la Terza Farmacia, perché in 3 anni che amministrate state ancora litigando tra di voi, sull’ubicazione !”

E ancora una volta si conclude così una triste pagina di Consiglio Comunale, con l’approvazione di un Bilancio Consuntivo e di linee d’indirizzo fittizie all’Azienda Speciale.

gruppo consiliare Lega Nord Senago

L’AMMINISTRAZIONE SI RAVVEDA: NON TOCCATE I NOSTRI DISABILI

Polemica sollevata da diverse famiglie nei giorni scorsi, da un gruppo di mamme coraggiose e stanche, su una scelta presa dall’Amministrazione Comunale in merito alla Delibera di Giunta n. 49 del 26/03/2015 in cui sostanzialmente è stata esplicitata chiaramente la volontà di non voler finanziare all’interno dell’iniziativa “E… state in movimento” l’assistenza necessaria, con fondi pubblici, ai ragazzi disabili che quest’estate vorranno frequentare il Centro Estivo Comunale.

Le famiglie con disabili a carico, già quest’anno, a seguito del Decreto Del Rio emanato dal Governo Renzi che ha dato vita alle cosiddette città metropolitane, ha creato confusione e assenza di serie politiche di welfare soprattutto in materia di disabilità, mettendo a dura prova coloro che convivono con questa realtà.

I genitori di questi bambini saranno costretti a pagare di più rispetto agli altri, l’educatore in aggiunta al canone settimanale e diventerà per i più una spesa economicamente insostenibile, limitando a queste famiglie di usufruire del servizio.

“Il nostro vuole essere un appello con il cuore in mano alla Giunta Fois”, afferma il Capogruppo della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania Magda Beretta, “che va al di là delle rispettive diatribe politiche che caratterizzano i ruoli di maggioranza ed opposizione, noi chiediamo che l’Amministrazione si ravveda su quanto ha deciso sino ad ora.”

Il Comune, nonostante i numerosi tagli dal Governo Centrale e la confusione generata con l’istituzione della Città Metropolitana non può e non deve abbandonare le famiglie della sua comunità.

L’Amministrazione deve assolutamente sostenere ed incentivare le politiche di welfare a sostegno dei nostri ragazzi, questo atteggiamento non è tollerabile.

Il nostro è un APPELLO che va al di là dell’appartenenza politica, perché non si dovrebbe mai creare una discussione in tal senso che metta a repentaglio la vita educativa e sociale dei bambini della nostra comunità, quindi ci auspichiamo che la Giunta Fois torni sui propri passi.

DICHIARAZIONI ANTIDEMOCRATICHE E L’APPROVAZIONE DI UN TRISTE BILANCIO: I SINISTROIDI GOVERNANO COSI’ SENAGO.

La seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 20 maggio 2015 si apre con le parole del Segretario del Carroccio Senaghese Luca Gerardini per ricordare Maria Visceglie, una cittadina che tanto ha dato alla comunità e in particolar modo al movimento politico della Lega Nord, momento conclusosi con un forte applauso.

Purtroppo si prosegue con il solito e triste teatrino sulle vasche di laminazione: il Sindaco e i consiglieri di maggioranza scaricano sugli altri enti sovra comunali l’esclusività di colpe che in primis hanno loro verso il nostro Comune, ma del resto siamo stati abituati già dal lontano 2004 a questa triste storia.

Gli animi si scaldano, quando il Consigliere del Carroccio Valerio Mantovani descrive gli episodi di inciviltà che proprio in quel momento stava subendo il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini durante un comizio a Segrate. Aggredito, Salvini, da bombe carta, vernice, spranghe, uova e fumogeni riceve la solidarietà dei suoi consiglieri in diretta dall’assise di Senago, ma non dai consiglieri del Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e Insieme per Senago, che non prendono le distanze perché Salvini alla fine dei conti se la va a cercare. Ma anche qui del resto, di cosa ci meravigliamo? Sono le stesse compagini politiche di sinistra che sostengono e alimentano i centri sociali che hanno imbrattato e distrutto Milano durante la giornata del 1 maggio 2015 con l’apertura di Expo e che perseguitano Matteo Salvini nei suoi comizi su tutto il territorio, perché la democrazia non è per tutti.

Ma andiamo avanti. Il Capogruppo Magda Beretta ricorda l’impegno della Lega Nord che continua a mantenere alta l’attenzione sulla problematica che ormai affligge il Quartiere Mascagni condannato all’abusivismo da quasi tre anni, che il Comune di Senago nell’espressione della Giunta Fois sembra far finta di non vedere ed inoltre ricorda l’importanza dell’intervento per la questione emergenza abitativa, chiedendo ancora una volta, l’istituzione di una commissione ad hoc che si occupi della gestione del Patrimonio ERP.

Si prosegue con l’approvazione, da parte della maggioranza, di un triste rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2014, che vittima, oltre che dell’incapacità di questa amministrazione, anche dei continui e gravosi tagli del Governo Renzi, che sta uccidendo i comuni. Ormai Renzi a noi amministratori è ben noto per essere un assassino degli enti locali.

La triste seduta di Consiglio Comunale si conclude, finalmente con l’approvazione del Piano di Diritto allo Studio: una vera e propria BUFFONATA, perché approvare il piano annuale per le scuole senaghesi il 20 maggio 2015 ad anno scolastico ormai concluso è una vera e propria presa in giro a cui la Lega Nord non si presta, abbandonando l’aula consiliare.

Abroghiamo la Legge Merlin per legalizzare la prostituzione

Parte la nuova campagna referendaria della Lega Nord per l’abrogazione della Legge Merlin e anche Senago risponde all’appello del Segretario Federale Matteo Salvini.

I gazebo della Lega Nord Senago saranno presenti sabato 16 maggio dalle 9.00 alle 12.30 in piazza dell’Assunta a Senaghino e domenica mattina in Largo Garibaldi sempre alla stessa ora.

É una battaglia importante, affermano gli esponenti locali, modificare una legge obsoleta e regolarizzare la prostituzione limitando così lo sfruttamento e rendendo tascabile uno dei maggiori business del Paese é un dovere.

Nei prossimi giorni sarà possibile, oltre che ai gazebo della Lega Nord, andare a firmare presso il Comune di Senago durante gli orari di apertura.

IMG_2431

LE PROMESSE DISATTESE DELLA SINISTRA DI FOIS: QUARTIERE MASCAGNI DIMENTICATO E AUMENTO DELLA TARI.

Nella scorsa seduta del Consiglio Comunale di lunedì 20 aprile 2015 i consiglieri comunali della Lega Nord di Senago hanno duramente battagliato su tematiche care ai cittadini di Senago, tra cui: abusivismo sito in via Pablo Neruda, il “macellaio islamico” noto alle cronache locali per le sue vicissitudini con vari gregge di pecore e bestiame maltrattato, determinazione delle tariffe TARI, situazione sui furti a Senago e Piano di Diritto allo Studio.

Si aprono le danze con l’interrogazione posta dal Capogruppo del Carroccio Magda Beretta in merito allo stato in essere della struttura abusiva di via Pablo Neruda. Nell’interrogazione la Lega Nord chiedeva di capire quali azioni ha intenzione di porre in essere l’Amministrazione Comunale capitanata dal Sindaco di centro sinistra Lucio Fois e a che punto siamo con l’iter procedurale che interessa la suddetta area.

Il capogruppo Beretta risponde tono su tono alla degradante risposta fornita dall’Assessore Silipigni: “ nella speranza che questo caso non rientri nella casistica dei cosiddetti ( come riportato in Consiglio Comunale dal Sindaco Fois ) abusi edilizi a fin di bene…. La Lega Nord non ritiene tale risposta soddisfacente, poiché priva di qualsiasi contenuto politico, ma del resto questa amministrazione non si è mai distinta né nelle parole, né nei fatti per coraggio.” Continua Beretta: “ l’Amministrazione poteva intervenire con un’ordinanza sindacale anche prima del luglio 2014 per evitare il passaggio di mezzi pesanti in via Pablo Neruda e non l’ha mai fatto. L’unica cosa che ci rasserena sono i sopralluoghi della Polizia Municipale, che soprattutto a seguito delle nostre ripetute segnalazioni sono aumentate e hanno prodotto una prima azione importante: il Sindaco ha finalmente scritto al Magistrato per sollecitare un pronto intervento su questa vicenda che ormai i cittadini subiscono da quasi tre anni.”

La domanda che ci poniamo è: “ per quanto dovremo mantenere gli animali nell’allevamento? Quando sarà assegnata la custodia definitiva all’allevatore?” Ed ecco che sulla nostra domanda si scatena l’ira della Giunta, che trova questo quesito inappropriato e fuori luogo, peccato che questi animali vengono mantenuti da tutti contribuenti senaghesi e nel 2014 sono stati attinti dalle casse comunali oltre 30mila € e per il 2015, se non si trova una soluzione entro la fine dell’anno, il Comune di Senago dovrà pagare circa 43mila €. Ma a quanto pare non è lecito chiedere: l’arroganza di questa amministrazione, non ha limiti.

Prosegue il Consigliere Valerio Mantovani evidenziando che il tema della sicurezza è un tema percepito dalla cittadinanza e l’Amministrazione non può continuare a non manifestare una forte incisività politica su tale tematica: “ i furti continuano ad aumentare, i cittadini non si sentono sicuri: cos’ha intenzione di fare la Giunta Fois? Riceviamo sempre e solo risposte tecniche, mai politiche: se non siete in grado di fare politica smettetela di fare i cadregari e prendetevi le vostre responsabilità liberando il Comune di Senago dalla vostra incompetenza perpetua.”

Prosegue Mantovani sull’ordine del giorno piano finanziario e tariffe TARI ( tassa rifiuti ): “ questa Amministrazione, nella persona dell’assessore Marco Campagner si era fatta promotrice di una diminuzione della tassa e invece? Ecco che aumenta anche quest’anno del 5%. SOLO FALSE PROMESSE E ZERO RISULTATI. Questo è il vostro modo di fare politica.”

Concludono i Consiglieri del Carroccio sul Piano di Diritto allo Studio presentato dal Vice Sindaco Maria Grazia De Ponti, che viene ritirato e rinviato a data da destinarsi per mancanza della delibera: “ discutere del Piano di Diritto allo Studio dell’A.S. 2014/2015 in data 20 aprile 2015 a ormai anno scolastico concluso è a dir poco vergognoso, inutile deliberare su un anno scolastico ormai volto al termine.”

gruppo consiliare Lega Nord Senago

CHIEDO ASILO!

GRANDE SUCCESSO PER LA GAZEBATA DELLA LEGA NORD: CHIEDO ASILO.

La Lega Nord scatena in tutta Italia i suoi gazebo e invita i cittadini a firmare per richiedere l’asilo politico e lo status di rifugiato.

Anche la Sezione cittadina del Carroccio ha fatto la sua parte sabato e domenica scorsa raccogliendo oltre un centinaio di firme prima in piazza K.Marx e poi in Largo Garibaldi.

Matteo Salvini mette in campo un’iniziativa dai toni provocatori, invitando i cittadini a chiedere asilo politico, esprimendo il “sentire comune” : “I profughi vengono ospitati negli hotel, ricevono soldi, vengono curati e mantenuti da uno stato che non accudisce i suoi di figli. Chiediamo solo di avere gli stessi diritti e di essere trattati alla pari” queste sono le parole che i cittadini ci dicono quotidianamente affermano i militanti della Lega. “Nella situazione in cui sono gli italiani forse, tutto sommato, richiedere asilo politico conviene: mille euro al mese per ogni clandestino con tanto di accoglienza gratuita in hotel sono sicuramente meglio dei tagli continui alle pensioni dopo anni di sacrifici e il continuo lievitare delle imposte: questo stato ci sta uccidendo”  ribadiscono dal gazebo i leghisti.

L’occasione di questa due giorni  è stata utile anche per raccontare, ai senaghesi che abbiamo incontrato per le vie del paese, cosa accade, o meglio cosa NON ACCADE  a palazzo: la Giunta Fois è inerme, i continui litigi paralizzano la città di Senago e i cittadini continuano a porci domande a cui questa Amministrazione non vuole, per volontà politica rispondere; commentano così i tre consiglieri comunali del Carroccio Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini.

A breve è previsto l’aumento anche per quest’anno dell’imposta comunale sui rifiuti, la TARI, nonostante l’Assessore alla partita Marco Campagner si fosse speso in passato per non aumentarla. “ Noi non ci meravigliamo “ commentano i Consiglieri del Carroccio, del resto siamo abituati alle loro fandonie come in passato il Sindaco disse: “ cancellerò le vasche dal PGT” e “ se non avrò più la maggioranza mi dimetterò”, tutte parole al vento che non hanno mai trovato riscontro nella realtà dei fatti.

Ci chiediamo ora se questa Amministrazione commetterà l’ennesimo errore: presenteranno ricorso alla VIA per impedire le vasche di laminazione?

Per ora questa nostra proposta non è stata totalmente accolta dalla Giunta Fois, ci auspichiamo che non “ sbaglino “ anche questa volta, lasciando la nostra povera Senago sempre più indifesa.

Vasche di laminazione: IL SINDACO SI DEVE DIMETTERE!

Dal Giorno

Da il Cittadino Monza e Brianza: LA GIUNTA FOIS INSTALLA 4 NUOVI SEMAFORI DELLE MULTE

Dal Cittadino

BILANCIO DI META’ MANDATO DELLA GIUNTA FOIS (PD, Insieme per Senago, SEL, IDV)

Bilancio di metà mandato giunta Fois

VOTANO COME VIENE DETTO LORO DI VOTARE, NON PARLANO, NON INTERVENGONO, MA INTASCANO REGOLARMENTE IL GETTONE DI PRESENZA: LA VERGOGNA DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA

Venerdì 28 novembre si è tenuto l’ennesimo Consiglio Comunale “vergogna”, veicolato dall’Amministrazione Fois.

Mentre la minoranza capeggiata dal gruppo consiliare della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania continua a farsi promotrice di istanze utili a portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale tematiche serie e concrete, che toccano nel vivo la quotidianità dei cittadini, la maggioranza, capeggiata dal Primo Cittadino Lucio Fois,  composta da Partito Democratico, Insieme per Senago,  Sinistra Ecologia e Libertà e quel che resta dell’Italia dei Valori, continua a rimanere inerme e vigliaccamente muta davanti alle tematiche portate all’attenzione del Comune.

I consiglieri comunali della Lega Nord, Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini hanno denunciato, anche nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, le continue mancanze della Giunta Fois: deterioramento della Scuola Materna Maria Montessori di via Pertini, scarichi abusivi sulla SP119, in via Mascagni e in via Per Cesate, l’inutile finanziamento di oltre 1 milione di euro per lo spostamento del tram dal lato al centro della  SS Comasina, un’azione assurda e che sta bloccando tutti gli investimenti dell’Amministrazione Comunale.

Ma mentre la Lega Nord pone l’attenzione su tutto questo, la maggioranza pensa ad installare quattro nuovi semafori “Rosso Stop” per prelevare ancora soldi facili dalle tasche dei cittadini, come se non l’avesse già fatto finora, raddoppiando tutte le tasse comunali.

La nota interessante dell’ultima adunanza pubblica è stato il vergognoso epilogo della serata: durante la discussione dell’ultimo punto all’Ordine del Giorno, infatti, alcuni Consiglieri del Partito Democratico e di SEL, visibilmente infastiditi ed annoiati dal dibattito, hanno cercato di far mancare il numero legale.

Il capogruppo della Lega Nord, Magda Beretta, ha manifestato tutto lo stupore in seguito a questa assurda azione promossa dal capogruppo del PD, Rocco Lucente: “Sono attonita! Da quando una maggioranza cerca di far venire meno il numero legale al suo Sindaco per impedire all’opposizione di esprimersi? Se questa è la vostra democrazia, non siete degni di sedere in questo Consiglio Comunale. Siete totalmente irrispettosi, in primis nei confronti dei vostri elettori e dei cittadini tutti, vergognatevi!”

Valerio Mantovani, invece, è stato vittima di un aggressione verbale fuori microfono da parte del Sindaco, il quale, adirato per l’accaduto in Consiglio (forse più con i suoi), si è scagliato contro di lui con vari insulti. “Siamo arrivati al limite della decenza – afferma Mantovani – il Sindaco ha completamente perso la testa, indice di uno stato confusionale ormai palese a tutti i senaghesi. Comprendo, tuttavia, che dopo le dimissioni di Enrico Chiesa il livello politico dei Consiglieri di maggioranza è sprofondato in una pochezza politica davvero imbarazzante e Fois è ormai un uomo solo. Chi lo sostiene alza la mano giusto per votare a comando e non apre bocca, il loro unico problema è solo passare all’incasso del gettone di presenza”.

La Lega Nord manifesta il proprio forte rammarico per tutto quello che sta accadendo in Consiglio Comunale: i senaghesi non meritano di essere trattati con questa superficialità dall’Amministrazione Comunale.

L’AMMINISTRAZIONE E LA MAGGIORANZA DI SENAGO STANNO CON I VIOLENTI DEI CENTRI SOCIALI: RESPINTA UNA MOZIONE DI SOLIDARIETÀ ALLA VILE AGGRESSIONE SUBITA DA MATTEO SALVINI A BOLOGNA

Incredibile epilogo del Consiglio Comunale di Senago del 19 novembre scorso: la maggioranza composta da Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e Insieme per Senago, oltre al Sindaco Lucio Fois, ha votato contro una mozione presentata dalla Lega Nord che esprimeva una ferma condanna ai delinquenti dei centri sociali di Bologna che hanno ignobilmente aggredito l’Europarlamentare Matteo Salvini, il Sindaco di Bondeno Alan Fabbri, la Consigliere Comunale di Bologna Lucia Borgonzoni e il giornalista de “Il Resto del Carlino” Enrico Barbetti.

Un gesto, quello della maggioranza che governa in maniera pessima Senago, che la dice lunga sul livello politico di questa amministrazione, incapace di condannare la violenza e amica di soggetti che vivono ai margini della legalità, anarchici, occupanti abusivi di spazi pubblici e privati, nonché difensori della clandestinità.

Come se non bastasse il clamore di un gesto tanto vergognoso, i rappresentanti della maggioranza, guidati dal dilaniato Partito Democratico senaghese, ormai ridotto ad un covo di serpi a causa dei propri conflitti interni e dalle lotte intestine (vedi anche le recenti dimissioni del Segretario del Circolo cittadino), si sono rifiutati in Consiglio Comunale di dibattere lealmente la mozione di solidarietà a Salvini, prendendo vigliaccamente parola solo al termine della discussione per annunciare il proprio voto contrario all’istanza prestata dalla Lega Nord e sostenuta dalla minoranza, oltre che dai due rappresentanti del gruppo Misto ex PD, Pepe e Batticciotto.

Un atteggiamento infantile e da poveracci – commentano i Consiglieri Comunali del Carroccio Magda Beretta, Luca Gerardini e Valerio Mantovani -. I membri della maggioranza hanno dimostrato una volta in più di essere un totale zero politico. Non solo non fanno nulla da anni in Consiglio Comunale, all’interno del quale ormai non prendono nemmeno più parola anche se percepiscono il gettone di presenza, ma votano anche in maniera assurda in favore della violenza. Una vergogna totale, così come quando il mese scorso votarono contro la solidarietà ai Marò. Come se non bastasse questo, durante il Consiglio Comunale abbiamo proposto loro di devolvere come noi il gettone di presenza di quella seduta alla Protezione Civile di Senago, al fine di manifestare loro la nostra gratitudine per il lavoro svolto durante l’ultima emergenza meteorologica, ma anche questo appello è rimasto inascoltato: evidentemente il lavoro di questi volontari per loro non vale nulla. Noi ci chiediamo se i senaghesi si rendono conto in che mani siamo – concludono Beretta, Gerardini e Mantovani – e soprattutto ci domandiamo quali limiti di decenza potranno raggiungere questi personaggi che nulla c’entrano con la buona politica. In particolare, se i giovani della maggioranza sono questi, il futuro della sinistra senaghese è davvero cupo: un branco di personaggi ideologici, senza spina dorsale, senza idee, senza alcuna iniziativa politica: in una parola, inetti”.

CRISI DELLA GIUNTA FOIS, LA LEGA NORD ATTACCA: BASTA LITIGARE CI RIMETTONO SOLO I CITTADINI. ANDATE A CASA PER IL BENE DI SENAGO!

Dopo settimane in cui siamo stati costretti ad assistere a “bagarre” politiche interne alla “maggioranza”, in seguito alle dimissioni dell’Ex Sindaco Enrico Chiesa ( Insieme per Senago ) che ha aperto una profonda crisi della maggioranza, che sosteneva l’azione di governo del Sindaco Fois, abbiamo dovuto assistere a quattro Consigli Comunali DESERTI, che hanno creato non poco imbarazzo al Sindaco e alla sua Giunta.

Gli ex consiglieri del PD Gianfraco Pepe e Domenico Batticciotto ( che hanno costituito un gruppo consiliare misto ), dopo aver disertato ripetutamente gli scorsi consigli comunali, hanno deciso di tornare PARZIALMENTE all’ovile e sedersi nei loro banchi da buoni scolaretti, per permettere la surroga del Consigliere Renzo Cavenago ( Insieme per Senago), che finalmente dopo oltre 30 anni di attività politica nei retroscena, è riuscito grazie all’abdicazione di Chiesa a ricoprire l’incarico tanto rincorso da anni, nella militanza tra vari partiti.

I Consiglieri della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini NON CI STANNO.

E’ ora di dire basta a questo modus operandi politico, che tiene in ostaggio e nell’immobilismo totale la città di Senago; per i loro litigi, cambi di poltrona, assessori che vanno e che vengono, consiglieri che un giorno vogliono stare in maggioranza e il giorno dopo votano con l’opposizione, il Sindaco e altri esponenti che cambiano partito a seconda di come tira il vento, solo per poter continuare ad esistere e ricoprire incarichi STERILI all’interno di questa compagine governativa, e che NON RIESCE A GOVERNARE.

Abbiamo bisogno di un governo stabile, Senago se lo merita e la Lega Nord non è più disposta a stare a guardare questo scempio che conduce i senaghesi tutti a continue NON RISPOSTE su ogni campo e settore da parte di questa Amministrazione Comunale.

Le ultime politiche attuate da questa “sorta di maggioranza” sono:

–       Un bilancio sterile, vuoto, privo di contenuti e politiche che non rispondono alle esigenze della città;

–       Aumento delle tasse tutte, in particolare RADDOPPIO DELL’IRPEF;

–       Hanno approvato un POP ( Piano Triennale delle Opere Pubbliche ) con finanziamenti ZERO !!!!!!!

E perché? Perché hanno ben pensato di finanziare con oltre UN MILIONE DI EURO mesi fa un’opera inutile: lo spostamento del tram dal lato al centro della Comasina.

Ovviamente la Lega Nord ha votato a tutti questi provvedimenti CONTRO.

Ci auspichiamo che il Sindaco Lucio Fois si affretti a trarre le sue conclusioni:

ha una maggioranza instabile, non riesce a governare e ha inserito le vasche di laminazione nel PGT.

La Lega Nord Senago e i cittadini sono davvero stufi.

UNICA SOLUZIONE DIMISSIONI IMMEDIATE.

ANCHE IL PD LO DICE: FOIS NON DOVEVA INSERIRE LE VASCHE NEL PGT COME HA SEMPRE SOSTENUTO LA LEGA NORD DI SENAGO

franco-mirabelli

Il Pd contro il sindaco Pd di Senago: “La vasca va fatta”

Quella vasca s’ha da fare. Punto e basta. Nel Pd, dopo l’intervista del sindaco di Senago, democratico doc, ad Affaritaliani.it, si accende il dibattito. A prendere posizione per primo è Franco Mirabelli, senatore di Area Democratica, che, sempre ad Affari, spiega: “Quell’opera va fatta perché è fondamentale. Il sindaco inizi una trattativa sulle compensazioni ambientali. Milano non può annegare ogni volta”.

Quella vasca s’ha da fare. Punto e basta. Nel Pd, dopo l’intervista del sindaco di Senago, democratico doc, ad Affaritaliani.it, si accende il dibattito. A prendere posizione per primo è Franco Mirabelli, senatore di Area Democratica, che, sempre ad Affari, spiega: “Quell’opera va fatta perché è fondamentale. Il sindaco inizi una trattativa sulle compensazioni ambientali. Milano non può annegare ogni volta”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Senatore Mirabelli, lei è contro la posizione del sindaco di Senago.
Non semplifichiamo. Io penso che sia assolutamente legittimo che il sindaco tuteli i propri cittadini. Dopodiché…

Dopodiché?
Dopodiché bisogna dire la verità. E la verità è semplice. Io questa vicenda l’ho seguita in consiglio regionale per molti anni. Il progetto che prevede le vasche a Senago è di molti anni fa, è stato lungamente studiato, considerato dall’autorità del contratto di fiume. E’ stato valutabile come utile per intervenire sulle esondazioni a Milano.

Ma perché proprio Senago?
La scelta di Senago è data dalla collocazione rispetto allo scolmatore. Non c’è nulla contro Senago. Siamo arrivati a deliberazioni in Regione Lombardia, ci sono i finanziamenti già stanziati sia da parte del Comune che da parte della Regione. Addirittura il comune di Senago, proprio loro, nell’ultimo Pgt ha inserito la vasca sulle mappe. Insomma, questa è la situazione vera.

Però una enorme vasca di acqua maleodorante non piace a nessuno…
L’intervento non è più rinviabile. I danni si accumulano di volta in volta. I cittadini milanesi non possono più andare sott’acqua e non capiscono l’inerzia, visto che l’intervento è stato deliberato ormai tanto tempo fa.

E quindi che cosa si fa per Senago?
Il tema che giustamente si deve porre il sindaco di Senago è quello di come tutelare i suoi cittadini. La prima e principale preoccupazione anche del governo è proprio questa. Lo stesso governo vuole intervenire per pulire le acque del Seveso. E magari, se queste saranno pulite, invece di una fogna a cielo aperto ci sarà un bel laghetto, no?

Però, per come vanno le cose in Italia…
Questa non può essere una scusa. La proposta di mettere dei soldi per pulire il Seveso l’ha fatta il Governo. Per Senago si può fare molto. Penso ci siano le condizioni per dare una mano a migliorare la viabilità di quel comune, a recuperare territori da bonificare, ad avere compensazioni ambientali. A Senago ci sono cave, impianti elettrici in disuso, aree degradate. Possono essere recuperate. Questa è la strada che bisogna prendere: il sindaco batta i pugni sul tavolo per ottenere queste compensazioni. Ma faccia la sua parte.

Insomma, la sindrome Nimby, non nel mio cortile…
Riconduciamo le cose alla normalità. Non si è mica deliberato di metterci una centrale nucleare, ma una vasca di laminazione che due o tre volte l’anno servirà ad impedire l’inondazione di Milano. Il fronte del no non è accettabile.

MACELLAZIONE ISLAMICA ILLEGALE E TORTURE AGLI ANIMALI: SENAGO SI RIBELLA

Importante segnale dei senaghesi, nella serata di domenica 27 luglio nella zona di via Neruda del quartiere Mascagni, quando diversi cittadini residenti nelle vie circostanti si sono affiancate alla protesta delle associazioni animaliste “OIPA” e “Fronte Animalista”, a fronte della situazione ormai esasperante di degrado, illegalità, area irrespirabile e condizioni sanitarie precarie che l’Amministrazione Fois tollera da troppo tempo e più volte denunciata dai residenti.

La protesta, alla quale hanno partecipato complessivamente oltre 70 persone, è scaturita a causa dell’illegittima presenza in loco di un allevamento-lager abusivo di ovini che il proprietario dell’area, un cittadino egiziano di religione islamica, e i suoi collaboratori, anch’essi stranieri e di religione islamica, tengono in condizioni igienico sanitarie pessime, in sfregio a tutte le comuni regole previste dalla legge italiana e all’interno del quale viene illegalmente praticata la vergognosa barbarie della macellazione di tipo islamico, che – ricordiamo – prevede che gli animali debbano essere coscienti al momento dell’uccisione, e che la stessa debba essere procurata recidendo la trachea e l’esofago mentre la testa dell’animale ucciso è orientata verso la Mecca, con sopravvenienza del dissanguamento completo dell’animale, il quale non può essere preventivamente stordito.

Come Lega Nord siamo stati presenti alla protesta, dopo che nelle precedenti settimane avevamo sollecitato un intervento della Polizia Locale, scaturito nel fermo temporaneo di un collaboratore del titolare egiziano dell’allevamento lager, e partecipato ad un incontro pubblico tra cittadini e Amministrazione, durante il quale abbiamo suggerito svariate soluzioni per prevenire la mattanza di quest’anno dopo quella avvenuta lo scorso anno di oltre 40 ovini, come, ad esempio, un’ordinanza del Sindaco che impedisse l’accesso all’area nelle ore dal tramonto all’alba, il sequestro delle armi da taglio presenti nell’area, l’abbattimento della baracca abusiva presente nel campo al fine di impedire che gli occupanti vivessero illegalmente anche di notte nel luogo della vergogna.
Tutte proposte che avrebbero fornito una risposta concreta ai cittadini del quartiere, ma che l’Amministrazione di Sinistra non ha voluto prendere in considerazione, preferendo salvaguardare l’illegalità del proprietario dell’area rispetto alla propria cittadinanza.
Ricordiamo che il proprietario dell’area ha a proprio carico un numero a due cifre di denunce a piede libero per reati di vario genere come, ad esempio, occupazione abusiva di area sottoposta a sequestro, macellazione illegale, maltrattamento di animali, guida senza patente, per citarne solo alcune.

La Lega Nord continuerà anche in questi giorni ad essere a fianco dei cittadini e della legalità per impedire la barbara uccisione di animali innocenti, per tutelare il rispetto delle regole, per consentire ai cittadini di poter respirare un’aria salubre e non contaminata dagli odori delle carcasse degli animali macellati illegalmente da queste persone e per ripristinare una situazione di decoro in un quartiere come quello del Mascagni, dimenticato una volta in più da questa pessima Amministrazione.

Presidio1 Presidio2
Presidio3

VICE PRESIDENTE BERETTA A PALAZZO CHIGI: ANCHE RENZI VUOLE LE VASCHE, LA LEGA DICE NO!

Beretta a Palazzo Chigi

In data giovedì 23 aprile 2014 si è tenuta a Roma e più precisamente a Palazzo Chigi, l’incontro con i rappresentanti del Governo del Premier Renzi, a cui hanno partecipato per il Comune di Senago il Sindaco Lucio Fois (Pd) e il Vice Presidente del Consiglio Magda Beretta (LN).

L’incontro voluto da Roma ha avuto lo scopo di comunicare la volontà di realizzare le vasche per risolvere il problema delle esondazioni a Milano e fin da subito il Governo ha cercato di giocarsi la carta delle compensazioni, ma in altrettanto modo Senago si è ben difesa e ha giocato d’attacco manifestando con un secco e convinto no il proprio dissenso verso l’opera idrogeologica. Un punto fondamentale è stato accordato con il Governo: la priorità è in ogni caso la depurazione delle acque del torrente Seveso e questo è sicuramente un gran passo avanti non solo per Senago, ma per tutti i territori attraversati dal corso d’acqua e i suoi canali di sfogo.

“Mi sono fatta in toto portavoce delle linee guida del Gruppo di Lavoro Vasche di Laminazione di Senago e della volontà espressa dal Consiglio Comunale, proponendo in primis: opera di pulizia delle acque del torrente Seveso, in modo da convogliare una parte delle acque stesse al fiume Ticino senza compromettere il suo ecosistema e l’adeguamento del CSNO nel breve tratto mancante a Senago, in modo da aumentare la portata a 50/55 mc/s, che è un’opera con minor impatto ambientale, più efficiente e meno onerosa” spiega il Vice Presidente Beretta.

L’incontro di oggi, prosegue Magda Beretta, è stato molto importante, abbiamo preso tempo e ho detto che nessuna compensazione ripeto NESSUNA può giustificare uno scempio simile; continua Beretta: “a noi le vasche non piacciono, perché non servono, poiché Milano si allegherebbe ancora 7/10 come decantano i famigerati studi di Aipo e ci sono troppe incongruenze ed elementi che non quadrano, troppe domande senza risposta. Perché realizzare un’opera inutile, che non risolve il problema e che non sarà mai pronta per Expo? Perché realizzare come prima opera la vasca di Senago che è la più lontana dall’asse del Seveso e la più costosa? Cosa dirà Milano quando il Seveso esonderà e le foto del capoluogo che attirerà su di sé i media mondiali, faranno il giro del Mondo? ”

Noi comunque non ci arrendiamo e continueremo a difendere Senago in tutte le sedi con tutti i mezzi a nostra disposizione.

COMITATI ED ALCUNI PARTITI PER LA PRIMA VOLTA INSIEME: NO ALLE VASCHE DI LAMINAZIONE!

image001

ASSEMBLEA PUBBLICA MERCOLEDI’ 23 LUGLIO ALLE ORE 21.00 SALA CONSIGLIO – MUNICIPIO

Assemblea Pubblica

LA GIUNTA FOIS RIMUOVE LA TOPONOMASTICA: UN SINDACO CHE SI VERGOGNA DELLA CULTURA DEL PAESE CHE AMMINISTRA, NON È DEGNO DI RICOPRIRE QUESTO RUOLO!

Ecco che dopo due anni dall’insediamento della Giunta Fois, finalmente una promessa è stata mantenuta e non rimarrà uno spot elettorale fine a se stesso.

Dopo venticinque mesi, con delibera di giunta del 3 luglio 2014, il Sindaco Fois è riuscito a realizzare un punto nevralgico e sostanziale del suo programma : la rimozione della segnaletica recante indicazione di località in idioma dialettale.

Infatti proprio dal documento, l’Amministrazione di sinistra tenta di giustificarsi  definendosi portavoce dell’identità profonda dei senaghesi, ma nonostante ciò e paradossalmente, si sente in dovere di rimuovere la toponomastica in lingua locale, che identifica all’ingresso di Senago un benvenuto a chi vi entra, nel nostro dialetto, nella lingua madre.

La Lega Nord Senago non ci sta: rimuovere i cartelli con la scritta “Senagh” alle porte della città è un atto dispendioso, inutile e che manifesta una profonda vergogna e il non riconoscimento delle proprie origini. Non centra essere di destra o sinistra, ma da questo gesto si evince chiaramente la volontà di cancellare un simbolo di Senago. A noi pare essere un chiaro atto contro il Carroccio, ma tutto ciò non renderà i membri della Giunta degli amministratori o dei politici migliori.

Un Sindaco che rimuove la toponomastica locale non è degno di rappresentare il paese che amministra.

Questa “maggioranza” ( o quello che ne rimane ) continua a distinguersi per la nullafacenza, in questi due anni niente è stato fatto e adesso perdono tempo per rimuovere dei cartelli in lingua locale? Se il Sindaco non si sente rappresentato dal nostro dialetto, può benissimo amministrare un altro Comune, i senaghesi non ne sentiranno la mancanza.

Questa Amministrazione che fino ad ora si è distinta per essere rappresentante in toto del concetto di nulla alla Schopenhauer, ora, dopo aver inserito volontariamente le vasche di laminazione nel PGT, ha anche manifestato una ulteriore e chiara volontà attuando questo tipo di politica.

Noi non crediamo, che gli elettori di sinistra abbiano eletto Fois per questo, crediamo che come noi, si aspettino qualcosa di più, qualcosa di concreto e di positivo per i senaghesi tutti, senza vergognarsi e rinnegare la nostra cultura e la nostra identità.

APPROVATO DALLA GIUNTA FOIS IL “FAMIGERATO” PGT CHE CONDANNA SENAGO AD AVERE LE VASCHE DI LAMINAZIONE. LA LEGA NORD NON CI STA!

Tre giorni di Consiglio Comunale all’insegna della farsa: si parte con la questione dei documenti,
per la quale l’Amministrazione ripropone il solito giochetto delle tre carte, con il cambio della
documentazione da approvare in extremis, comunicata ai consiglieri solo poche ore prima della
discussione e che a nostro avviso rende la seduta irregolare, ma del resto è lo stesso sistema
utilizzato in fase di adozione per inserire le vasche di laminazione, avvenuta con un apparente
confronto pubblico, presentando ai cittadini e ai consiglieri comunali di opposizione un documento
diverso da quello poi adottato durante l’adunanza pubblica.

Tante osservazioni, moltissime a firma della Lega Nord, e la sostanziale bocciatura del PGT da
parte di Provincia e Regione, ma le modalità con cui viene gestita l’approvazione definitiva fanno
chiaramente capire che questo PGT realizzato malamente, pieno di errori e con scelte molto
discutibili deve essere approvato pena la caduta della Giunta di centro sinistra.

L’incapacità dell’Amministrazione Comunale è palese, e allora a testa bassa la maggioranza ormai
rimasta orfana di 2 consiglieri del Partito Democratico, lo stesso partito a cui il Sindaco Fois ha da
poco aderito per cercare invano di salvare il carrozzone, è in palese difficoltà sui contenuti, sulle
regole e disorientata, alza la mano, forse come solo gesto per dimostrare di esistere.

I Consiglieri della Lega Nord Magda Beretta, Valerio Mantovani e Luca Gerardini hanno
a lungo battagliato in questa tre giorni di fuoco; si sono battuti contro la regolarizzazione del
campo nomadi di Via Costa, proponendone lo stralcio dell’ambito di trasformazione spacciato per
area destinata a servizi pubblici di carattere generale, ma che in realtà è semplicemente orientato
a regolarizzare il campo nomadi degradante in essere, e contro l’inserimento delle vasche di
laminazione nel PGT, che lascia privo di ogni difesa il Comune di Senago, evidenziando che la
Giunta Fois – con questa azione – palesa la sua volontà politica, ormai sotto gli occhi di tutti di
essere inerme nella battaglia contro le vasche di laminazione.

Gli interventi previsti da questo documento sono privi di una logica urbanistica, fanno emergere
scelte di questa maggioranza ben precise: dall’inserimento delle vasche, alla regolarizzazione del
campo nomadi e all’assegnazione di volumetrie ad alcuni piuttosto che ad altri. Si evidenzia come il
programma elettorale della Coalizione di centro sinistra sia stato un documento privo di ogni
credibilità, uno specchietto per le allodole ingannevole per i cittadini, ma pieno di slogan finalizzati alla campagna elettorale.

In merito interviene il segretario provinciale della Lega Nord Riccardo Pase, “Oggi si scrive una pagina nera del nostro comune e domani ci racconteranno che non si poteva opporsi alle
vasche di laminazione, che è colpa di altri, che è un atto dovuto: ma quando questa maggioranza
smetterà di alzare solamente la mano e comincerà ad alzare la testa?”

Consiglieri Lega Nord

LA VERITA’, CON LA “V” MAIUSCOLA, E’ UNA SOLA….

….anche se la Lista Civica Insieme per Senago cerca di nasconderla e di buttare fumo negli occhi dei Senaghesi.

Hanno votato a favore del Piano di Governo del Territorio che prevede le Vasche di Laminazione del Fiume Seveso nell’area Sud del Comune di Senago, TRADENDO I SENAGHESI CHE CON IL PROPRIO VOTO HANNO DATO LORO FIDUCIA, OLTRE AL PROPRIO PROGRAMMA ELETTORALE:

  • Enrico Chiesa di Insieme per Senago;
  • Elisa Falci di Insieme per Senago;
  • Alessandro Sioli di Insieme per Senago;
  • Domenico Silipigni dell’Italia dei Valori;
  • Rocco Lucente del Partito Democratico;
  • Riccardo Pacchiotti del Partito Democratico;
  • Angelo Salamone del Partito Democratico;
  • Claudia Bassoli di Sinistra Ecologia e Libertà;
  • Lucio Fois, Sindaco, di Sinistra Ecologia e Libertà;

ECCO CHI, CON ATTI CONCRETI, HA DIMOSTRATO DI VOLERE UN PGT CONTENENTE LE VASCHE DI LAMINAZIONE.

Non ci sono altre Verità, nè con la “V” maiuscola, nè con la minuscola.

LA MAGGIORANZA SENAGHESE E LO SCARICABARILE

In questi giorni, transitando per le strade senaghesi, potrete trovare un ridicolo manifesto della SINISTRA maggioranza che governa il nostro Comune, la quale – con una faccia tosta incredibile e ormai nota a tutti i cittadini – SCARICA SULLA REGIONE LOMBARDIA LE PROPRIE ENORMI E INCOMMENSURABILI RESPONSABILITA’ PER AVER INSERITO NEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO LE VASCHE DI LAMINAZIONE DEL FIUME SEVESO SUL TERRITORIO DI SENAGO.

La realtà, pura e semplice, è che LORO hanno alzato la mano in Consiglio Comunale per dire “SI” al piano di Governo del Territorio comprensivo delle Vasche nell’area sud di Senago.

Nessun altro, LORO.

LORO hanno voluto un PGT comprensivo delle vasche e se lo sono votato. LORO.

E allora, VIA ALL’OPERAZIONE VERITA’, a beneficio di tutti i SENAGHESI.

Per LORO, ossia coloro i quali hanno votato a favore del Piano di Governo del Territorio che prevede le Vasche di Laminazione del Fiume Seveso nell’area Sud del Comune di Senago, intendiamo:

  • Enrico Chiesa di Insieme per Senago;
  • Elisa Falci di Insieme per Senago;
  • Alessandro Sioli di Insieme per Senago;
  • Domenico Silipigni dell’Italia dei Valori;
  • Rocco Lucente del Partito Democratico;
  • Riccardo Pacchiotti del Partito Democratico;
  • Angelo Salamone del Partito Democratico;
  • Claudia Bassoli di Sinistra Ecologia e Libertà;
  • Lucio Fois, Sindaco, di Sinistra Ecologia e Libertà;

ECCO CHI, CON ATTI CONCRETI, HA DIMOSTRATO DI VOLERE UN PGT CONTENENTE LE VASCHE DI LAMINAZIONE. LORO.

Hanno, invece, preso le distanze da quanto sopra, mantenendo fede agli impegni elettorali assunti nei confronti dei senaghesi e protocollando – tra l’altro – una lettera al Sindaco con la quale esprimevano contrarietà al Piano di Governo del Territorio che prevede le Vasche di Laminazione del Fiume Seveso nell’area Sud del Comune di Senago, i seguenti (ex) Assessori:

  • Maria Interdonato, (ex) Vice Sindaco, del Partito Democratico;
  • Luca Palazzolo, (ex) Assessore, del Partito Democratico;

Per tutta risposta, il Sindaco Lucio Fois, ha defenestrato in diretta, in Consiglio Comunale, Interdonato e Palazzoloossia chi si era opposto, all’interno della maggioranza che governa questo Comune, ad un Piano di Governo del Territorio che prevede le Vasche di Laminazione del Fiume Seveso nell’area Sud del Comune di Senago.

Oggi sono una maggioranza a brandelli, dilaniata dal conflitto interno, con il partito di maggioranza relativa, il Partito Democratico, un grande partito nazionale, diviso al proprio interno e ridicolizzato da una lista civica locale come Insieme per Senago, che – con poco più del 10% dei voti ottenuti alle elezioni – governa in lungo e in largo questo Comune ormai allo sbando, tenendo al guinzaglio lo stesso Partito Democratico Senaghese.

Nel frattempo, una parte della stessa Sinistra che (mal)governa questo Comune, raccoglie firme contro il Sindaco e a sostegno degli (ex) Assessori Interdonato e Palazzolo, che hanno avuto la “grave colpa politica” di opporsi al Piano di Governo del Territorio che prevede le Vasche di Laminazione del Fiume Seveso nell’area Sud del Comune di Senago.

Di seguito pubblichiamo il testo della Raccolta Firme:

Clicca per leggere il testo della raccolta firme a sostegno di Interdonato e Palazzolo

Clicca per leggere il testo della raccolta firme a sostegno di Interdonato e Palazzolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Un documento
che invitiamo a sottoscrivere, poichè NOI alla faccia dei ridicoli manifesti della Sinistradi fronte alla sciagurata possibilità che siano realizzate le Vasche a Senago, siamo in grado di andare oltre l’appartenenza politica e sappiamo cosa significhi mantenere i patti con i cittadini

LORO possono dire altrettanto?

AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLO SBANDO SUL PGT: IL SINDACO FOIS, LA SUA GIUNTA E LA SUA MAGGIORANZA MODIFICANO IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO E INSERISCONO LE VASCHE DI LAMINAZIONE!

E’ gravissimo quel che sta accadendo in questi giorni nel Comune di Senago.

Dopo aver effettuato tutti i passaggi pubblici e concluso la fase partecipativa del Piano di Governo del Territorio (PGT), un documento cardine per il futuro di Senago e la salvaguardia del suo territorio, l’Amministrazione Comunale ha clamorosamente gettato la maschera sulle proprie reali intenzioni, disegnando nel proprio strumento urbanistico le famigerate vasche di laminazione del fiume Seveso.

Ecco le Vasche di Fois e della Sinistra 


La scelta di Fois e dei suoi COMPAGNI tradisce le parole pronunciate finora riguardo la volontà di non deturpare con le vasche l’area sud del paese e le promesse fatte ai senaghesi, soprattutto in campagna elettorale.

Ancor più meschino è il comportamento di Fois e dei suoi COMPAGNI per quanto riguarda la volontà di far passare sottotraccia questo scempio senza la necessaria pubblicità di quanto sta avvenendo, facendolo votare in Consiglio Comunale.

I membri della Commissione Urbanistica, infatti, hanno ricevuto la convocazione per la presentazione del piano in data 29 novembre 2013 e, avendo seguito la fase partecipata e pubblica del PGT, immaginavano di discutere, nella Commissione del 5 dicembre 2013, gli interventi già visti nei vari incontri precedenti.

Con un colpo di mano vergognoso, invece, in data 3 dicembre la Giunta ha modificato i documenti del PGT senza darne pubblicità ai Consiglieri Comunali, inserendo di nascosto nei documenti la previsione delle vasche di laminazione.

Fois tradisce Senago e inserisce le Vasche nel PGT


Aldilà della censura di un comportamento di questo genere, che deve essere noto ai cittadini, ingannati solo pochi mesi fa con promesse peraltro già disattese, ci chiediamo quali altre modifiche sottobanco siano state apportate ad un documento di oltre tremila pagine, che deve essere necessariamente analizzato nel minimo dettaglio.

Di fronte a queste vergogne, la Lega Nord di Senago e Alleanza per Senago, ormai unici baluardi antivasche sul territorio, chiedono che il PGT venga sospeso, che sia dato il necessario tempo alla Commissione Urbanistica e ai Consiglieri Comunali di esaminare la documentazione per verificare che non vi siano altre “sgradite sorprese”, ma soprattutto che sia SUBITO eliminata dalle tavole del PGT la previsione delle vasche di laminazione dal territorio di Senago.

 

PROMESSA MANTENUTA


I CONSIGLIERI DELLA LEGA NORD DEVOLVONO I LORO STIPENDI ALL’ASSOCIAZIONE “IL TRALCIO” ONLUS.

IMG_5587 mod
Venerdì 3 maggio, durante una cena che si è tenuta a Senago all’Alex Pub, i Consiglieri Comunali eletti nelle fila della Lega Nord hanno devoluto interamente i loro emolumenti in beneficenza, come già preannunciato sia in campagna elettorale, sia in Consiglio Comunale.

Nella serata organizzata dalla sezione della Lega Nord di Senago erano presenti, oltre al segretario cittadino Luca Gerardini, promotore dell’iniziativa, tantissimi simpatizzanti, il consigliere regionale Jari Colla e la Presidente de Il Tralcio Rosalia Binetti in Baron.

Durante la cena i Consiglieri Comunali leghisti Riccardo Pase, Valerio Mantovani e Magda Beretta, come promesso, hanno devoluto i propri compensi consegnando un assegno simbolico di 500 €, che supera quanto da loro percepito per l’anno 2012 come indennità, a una realtà meritevole del territorio come all’Associazione Il Trancio Onlus, associazione che si occupa di dare sostegno alla disabilità e alle famiglie al cui interno vivono persone con handicap.

Il Presidente de “Il Tralcio”, Rosalia Binetti in Baron, durante il ritiro della somma devoluta dalla Lega Nord Senago, oltre a ringraziare, ha dichiarato: “Questi soldi verranno destinati ad un progetto che ci sta molto a cuore: LA CASA DOPO DI NOI, una casa famiglia che possa ospitare un giorno tutte quelle persone affette da disabilità che non hanno più i genitori, una famiglia; sarà un luogo di cura e amore per queste persone a cui è già stato tolto troppo dalla vita”.

I Consiglieri Mantovani, Pase e Beretta hanno inoltre invitato le persone presenti a devolvere il proprio 5×1000 all’Associazione per aiutarli a concretizzare questo importante progetto nel quale anche la Lega Nord crede molto.

LA GESTIONE “LEGGERA” DEGLI APPALTI PUBBLICI DA PARTE DELL’ASSESSORE CAMPAGNER

Settegioni_Articolo_Tarsu

Negli scorsi mesi la Giunta comunale e, in particolare, l’Assessore all’Ambiente Marco Campagner, ha pomposamente annunciato sui giornali locali, con il solito tono sopra le righe, una prevedibile riduzione della TARSU per i cittadini senaghesi grazie ad un’analisi svolta sul capitolato dell’appalto rifiuti dalla quale, tra l’altro, sarebbe emerso che vi erano delle prestazioni previste dallo stesso capitolato (e pagate dal Comune) mai realizzate.

 Ad esempio, si faceva riferimento alla pulizia delle fontane, un’operazione che costa circa 2500€ e mai prestata, così come la fornitura di sale e sabbia in caso di neve al costo di circa 3000€, che invece viene fornita dall’azienda che si occupa della pulizia delle strade, e come la pulizia dei bagni pubblici, alcuni dei quali inagibili.

 Abbiamo letto anche che, da un controllo effettuato sull’attività dei netturbini, a seguito di diverse lamentele, ci si è accorti che un operatore effettivamente mancava da tempo.

 “E’ il manuale del buon amministratore”, ci ha spiegato l’Assessore, evidenziando come certamente il servizio sarebbe stato migliorato sotto la sua guida, persino risparmiando del denaro pubblico.

 Con delibera n° 76 del 25/10/2012, la Giunta ha dato mandato al Responsabile del settore “Servizi Territoriali” di concordare con la ditta appaltatrice del servizio comunale di igiene urbana “San Germano Srl” alcune modifiche al capitolato speciale di appalto.

 Tra queste anche la scelta di B.E.A. (Brianza Energia Ambiente) quale impianto al quale conferire alcune tipologie di rifiuto.

 A seguito di una nostra puntuale richiesta al Comune in merito a quanto pubblicato dai giornali, ossia di avere copia della corrispondenza in entrata ed uscita con la società “B.E.A.” e con la ditta appaltatrice del servizio comunale di igiene urbana, ci è stato risposto che “non esiste corrispondenza in tal senso”, mentre in merito a “sanzioni per mancanze”, al contrario di quanto anticipato dall’Assessore alla stampa, abbia appreso che fino a quel momento non erano state comminate sanzioni.

 A quel punto, il nostro Gruppo Consigliare ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale chiedendo se fosse legale che una Giunta desse indirizzo ad un funzionario di proporre una modifica di un capitolato speciale d’appalto, aggiudicato attraverso un’asta pubblica, senza nemmeno preventivamente averne valutate le ricadute economiche e se fosse legale che una Giunta, in assenza di gara d’appalto, senza conoscerne i costi, senza nemmeno avere mai intrapreso rapporti scritti con la società B.E.A., desse mandato ad un proprio funzionario di concordare con la ditta appaltatrice del servizio comunale di igiene urbana di conferire presso l’impianto della medesima società B.E.A. alcune tipologie di rifiuti.

 Successivamente alla nostra interrogazione, la delibera n° 76 del 25/10/2012 sopra menzionata è stata sostanzialmente cancellata per evidenti vizi di legittimità, modificando gli indirizzi forniti alla struttura comunale.

 In Consiglio Comunale, un imbarazzatissimo Assessore Campagner, con riferimento alla scelta di conferire i rifiuti ad una piattaforma diversa rispetto a quanto previsto dall’appalto, ha candidamente fatto intendere di aver condotto in maniera informale la trattativa, senza alcuna gara che concedesse anche ad altre società di concorrere alla possibilità di offrire il servizio di conferimento dei rifiuti, in barba a tutti i principi di trasparenza e di buona amministrazione, per poi essere costretto ad una clamorosa, quanto ridicola, marcia indietro.

 Restiamo sgomenti di fronte a tanto dilettantismo e tanta superficialità nella gestione di un così tanto importante tema, che influisce per svariate migliaia di euro sul bilancio comunale.

 Ricordiamo che gestire la cosa pubblica non può tollerare comportamenti superficiali, poco trasparenti (perché interpellare proprio la società B.E.A e soltanto quella….?) e non rispettosi delle più banali regole dell’amministrazione pubblica.

 In un momento in cui soffiano fortissimi i venti dell’antipolitica, crediamo che questa Amministrazione, e segnatamente l’Assessore Campagner, abbiano il dovere di essere maggiormente rispettosi delle regole e dei cittadini, magari evitando proclami inutili sui giornali riguardo fantomatici risparmi sulla TARSU, ad oggi inesistenti, e che probabilmente mai esisteranno.

Lega Nord sez. di Senago

Comunicato Stampa Lega Nord Senago, Alleanza per Senago e Forza Senago: La Maggioranza si spacca sul PGT, ma anche nel Partito Democratico è totale caos!!!

Articolo tratto dal Settimanale “Settegiorni” del 11 gennaio 2013, riportante il Comunicato Stampa emanato nei giorni precedenti da Lega Nord Senago, Alleanza per Senago e Forza Senago.

La Maggioranza si spacca sul PGT, ma anche nel Partito Democratico è totale caos!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna il tradizionale Falò di Sant’Antonio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vasche di laminazione: SINDACO FOIS VERGOGNA! Incontra IN SEGRETO la Regione per trattare la realizzazione delle vasche di laminazione a Senago!

 

Consiglio Comunale del 29 novembre 2012

Il CONSIGLIO COMUNALE di Senago si riunirà in seduta pubblica in prima convocazione, nella sala consiliare, il giorno

GIOVEDI´ 29 NOVEMBRE 2012 alle ore 20,30

Con eventuale prosecuzione e/o, eventualmente mancando il numero legale nella seduta precedente, in seconda convocazione il giorno:

VENERDI´ 30 NOVEMBRE 2012 alle ore 20,30

per la trattazione del seguente Ordine del Giorno:

1.      Risposta interrogazioni ­ nuove interrogazioni.
2.      Comunicazioni varie.
3.      Presa d´atto Prelievo dal Fondo di riserva ai sensi art. 166 D. Lgs n. 267/2000.
4.      Ratifica deliberazione di G.C. n. 66 del 18/10/2012 ad oggetto “Variazione n. 3 al bilancio esercizio finanziario 2012”.
5.      Assestamento generale al bilancio esercizio 2012 e 2013.
6.      Estinzione anticipata mutui  Cassa Depositi e Prestiti.