FOIS E LA SUA MAGGIORANZA ORMAI AI FERRI CORTI: VOLANO PESANTI ACCUSE IN CONSIGLIO COMUNALE DA PARTE DELLA CONSIGLIERA DISSIDENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO.

LA LEGA NORD DI SENAGO ATTACCA: “SI FACCIA CHIAREZZA SULLE PESANTI PAROLE DI ELEONORA RIZZI IN CONSIGLIO COMUNALE. PER FOIS, DI FRONTE ALL’ENNESIMO SCEMPIO, NON CI SONO ALTERNATIVE: DIMISSIONI SUBITO E PAROLA AI CITTADINI”

Pensavamo di averne viste di tutti i colori nel corso del mandato della disastrosa e insignificante Amministrazione Fois, ma quanto avvenuto nel corso del Consiglio Comunale del 20 novembre ha superato ogni limite e ci chiediamo cos’altro debbano subire i cittadini senaghesi da parte dall’irresponsabile maggioranza di centro sinistra che malgoverna il nostro Comune, composta da PD, SEL e Insieme per Senago.

Come noto, nel corso delle ultime settimane e come ampiamente anticipato in tempi non sospetti dalla Lega Nord di Senago, la pessima e litigiosa Giunta Fois è stata oggetto di un nuovo rimpasto, in ragione della defenestrazione da parte del Sindaco (dopo gli ex Assessori Interdonato e Palazzolo) anche dell’Assessore Silipigni e delle dimissioni “spintanee” degli Assessori Zoani e Tartagni.

Tale situazione ha scatenato la Consigliera Eleonora Rizzi, la quale, dopo aver abbandonato il gruppo consiliare del Partito Democratico ed aver aderito al Gruppo Misto, nell’ultimo Consiglio Comunale del 20 novembre si è lasciata andare a pesanti accuse verso il Sindaco e le Direzioni locali e provinciali del suo stesso partito, tutti rei – a suo giudizio – di non averle garantito “la cadrega” da Assessore in fase di rimpasto, a scapito – sempre a detta di Rizzi – di altre figure non competenti, inadeguate e avulse alla realtà senaghese. Rizzi ha anche affermato, generando l’indignazione della Lega Nord, di aver ricevuto promesse scritte via sms di far parte di futuri o futuribili (ma non meglio precisati…) progetti all’interno dell’Amministrazione, evidenziando anche di essere pronta a rendere pubblici tali messaggi. Tutto pronunciato al microfono dell’aula consiliare davanti a decine di cittadini, funzionari del Comune e giornalisti increduli, come se l’occupare ruoli e percepire soldi pubblici fosse un atto a lei dovuto in virtù di “competenze” tecnico-politiche tutte da dimostrare.

Noi crediamo che quanto detto, soprattutto qualora rappresentasse effettivamente quanto realmente accaduto nelle scorse settimane, sia stato gravissimo e quanto di più vicino ad obsoleti modi di fare politica dai quali prendiamo completamente le distanze. Andare ad ipotizzare a chicchessia possibilità di ricoprire ruoli (soprattutto se pagati con soldi pubblici) in cambio di supporti non meglio specificati come ha lasciato intendere Rizzi in Consiglio Comunale e ascoltato con le nostre orecchie, rappresenta un comportamento censurabile da parte di chi lo ha tenuto e che meriterebbe gli opportuni approfondimenti in tutte le sedi.

Di certo c’è che nel frattempo Senago e le sue problematiche non si fermano ad aspettare le tante beghe all’interno della maggioranza senaghese e che i cittadini attendono risposte alle proprie questioni, così come i Consiglieri comunali attendevano riscontro alle proprie istanze da ben quattro mesi, tra il disinteresse generale dell’Amministrazione nella convocazione dei Consigli Comunali (il precedente risaliva a luglio di quest’anno, oltre 100 giorni fa).

Di fronte a tale immobilismo, a tale incapacità amministrativa, a tale lassismo nei confronti della cittadinanza, a tali perdite di tempo nella ricerca di impossibili equilibri politici, come Lega Nord non possiamo che rimanere sgomenti ed evidenziare con forza come questa inadeguatezza non debba e non possa essere “pagata” dai cittadini sotto forma di mala gestione della cosa pubblica, o peggio ancora sotto forma di una gestione “in camera caritatis” della stessa, come ha lasciato intendere dalla Consigliera Rizzi con le sue incredibili affermazioni in Consiglio Comunale.

Dei politici seri e coerenti, di fronte ad un tale fallimento su tutta la linea della propria azione e alla sostanziale impossibilità di rispettare il programma elettorale presentato ai cittadini, dovrebbero prendere atto della propria inconsistenza e rassegnare una volta per tutte le dimissioni, restituendo la parola ai cittadini, consentendo loro di scegliere con il proprio voto da chi farsi governare per il bene del Comune di Senago.